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Vola Viareggio vola.

Fantastico tris e Viareggio in orbita. 7-2 al Venezia nel “derby del carnevale”.

E  vaiiiiiiiiiii !!!!! Tre su tre e  il Viareggio Beach Soccer vola sempre  più in alto.
Per raccontare della fantastica tre giorni friulana  per la squadra è difficile trovare il  punto da dove cominciare e allora scegliamo l’ultima immagine. Stefano Santini a fine gara. Il mister, anzi il Mister, al tecnico della capolista la maiuscola la dobbiamo, seduto solo nello spogliatoio dei giocatori, che nel frattempo sono andati a festeggiare con il tuffo in mare, è l’immagine della felicità e della distruzione. Sembra che abbia giocato lui al posto dei suoi dieci ragazzi e abbia lui addosso il sudore e le fatiche di tutti.  Continua a ripetere a tutti quelli che entrano : Ma hai visto che squadra, ti sono piaciuti, ma hai visto che squadra?? Forse nemmeno lui si aspettava una partenza così.  Si nelle speranze forse, nei sogni anche  ma la realtà poteva essere ben diversa. A dire il vero Stefano Santini che il Viareggio, a fine tappa,  poteva essere al comando con nove punti era l’unico a dirlo. E, a chi lo ascoltava, pareva un po’ il nonno seduto sul letto della nipotina prima di addormentarsi  a raccontare la favola di Cenerentola e a suon di raccontarla alla fine ci aveva creduto pure lui. Invece era l’unico ad averci visto lungo.  Torniamo alla gara. Il pubblico della Beach Arena lignanese alla terza uscita dei bianconeri, forse anche per la domenica, è molto più numeroso. La squadra sulla sabbia, (anche troppo bagnata pareva avesse diluviato poco prima!!!) molto concentrata con gli sguardi seri e scambi di pacche e di “cinque” dati dai giocatori come se fra loro cercassero la forza di sostenersi a vicenda come una vera squadra. Gli ultimi consigli dalla panchina  poi l’entrata in campo per il “derby del carnevale”  che si consuma sulla sabbia. La gara contro Venezia, una delle formazioni  storiche del beach soccer  è importate  e deve dire se si può davvero sperare di pensare in grande o meno. Pronti via. Marinai a centro campo alza la palla per Gori che invece di tirare apre a destra per Marrucci. Siluro incrociato del difensore sul secondo palo e quando la palla tocca terra e si ferma è perché la rete della porta veneziana è già gonfia. Uno a zero. Due secondi netti!!!! Al quarto minuto capitan Marinai recupera palla sulla sinistra, attraversa il campo con la palla al piede e giunto sul lato opposto scarica il destro sul palo di prima!!!!  Palla in rete. Il portiere lagunare allarga le braccia ma…fa due a zero per la “Burlamacco Beach Band”. Roba da stropicciarsi gli occhi e pure le orecchie!!  Con questo parziale comincia il secondo tempo e “tin tin”  Gori che comincia a sentire il digiuno eccessivo guadagna un tiro libero e con un piatto sinistro mette dentro.  Facile no? Tre a zero. E’ tutto vero? Sì !!! Venezia prova a rientrare in partita ma, i cambi bianconeri sono sempre pronti a ribattere. I nostri portieri Diridoni e Carpita si confermano fortissimi e alternandosi in porta mettono sempre i guantoni sulle conclusioni avversarie, “Sachatiello” Di Tullio gioca con la palla facendo trascorrere i minuti e scaricando bordate verso la porta avversaria. Di Palma mette sempre il proprio fisico a supporto della squadra . Ramacciotti fa della corsa la sua prerogativa e con la palla gira il campo come se le batterie non finissero mai. Marinai da bravo capitano tiene palla e chiude ogni spazio sul campo al servizio della squadra. E dietro sugli attacchi di Venezia, la testa di Marrucci, sulle palle alte  e la grinta di Romanini non concedono varchi. Anzi proprio Romanini  parte in velocità e dalla destra firma il 4 a 0 ed il primo gol personale con la “nazionale del vialone”. I sorrisi cominciano a  farsi sempre più larghi. In campo entra Valenti a dare il cambio a Gori in debito di ossigeno. Poi palla lunga sull’attaccante.  Stop di destro, palla alzata in aria e la più classica delle rovesciate, quella alla Jacky Valenti per capirsi,  si spegne nel sette della porta avversaria. SHOOOOW TIME!!!  Cinque a zero.  La beach arena applaude convinta ed entusiasta alla prestazione bianconera. Valenti, emozionatissimo, si tuffa allora sulla panchina per l’abbraccio dei compagni e l’emozione contagia un po’ tutti. Le foto di questa rete  non le vedrete nella fotogallery (ndr. appena sarà pronta). Il fotografo, primo non si aspettava il perfetto gesto atletico. Poi, era troppo in estasi ad esultare per poter anche pensare alle foto. Rimandiamo gli interessati alla visione degli highlights  di Skysport che riprendeva l’evento.
Il terzo tempo è solo tempo da far passare, con Venezia che cerca di limitare i danni e accorcia le distanze. Poi “tin tin” Gori continua nel magic moment e si esalta ancora con altre due reti che lo spediscono sulla vetta della classifica cannonieri della serie A dopo tre giornate di gara.  Tanta roba!! La Beach Arena applaude convinta i bianconeri  che subiscono il secondo gol veneziano in chiusura di tempo poco prima della fine. 7 a 2 finale. Poi il tempo dei festeggiamenti. L’uscita dal campo e poi la gioia diventa musica nell’inno bianconero cantato dai giocatori al rientro negli spogliatoi. “Come un coriandolo” risuona fino sugli spalti della Beach Arena con gli spettatori che forse non capiscono cosa voglia dire ma che si rendono conto della gioia bianconera. Tre gare tre vittorie. Nove punti. 7 gol a partita che fanno 21 se la matematica non è un opinione. Il capocannoniere della serie A e la Burlamacco Beach Band sempre più squadra e sempre più convinta dei propri mezzi. Forse nella prossima trasferta di Oleggio Olona (dove andremo passando per Brescia  !!! ma di questa notizia lasciamo l’interpretazione solo allo spogliatoio bianconero) torneremo con i piedi per terra e alla realtà ma per ora lasciateci volare. Vola Viareggio, vola.

Il commento ufficiale della LND:

CASINO’ VENEZIA – VIAREGGIO 2 – 7 (0-2;0-2;2-3)
Casinò Venezia: Gatto, Ruzzene, Parolari, Miceli, Medaglia, Minio, Caorlini, Toffolo, Lugnan, Malossi. All: Damiani.
Viareggio: Carpita, Marrucci, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai, Valenti, Gori, Di Palma, Diridoni. All: Santini.
Arbitri: Balconi (Sesto S.Giovanni) e Taverna (Gorizia)
Marcatori: pt 1′ Marrucci (Vi), 4′ Marinai (Vi); st 4′ Gori (Vi), 12′ Romanini (Vi), 12′ Valenti (Vi); tt 1′ Miceli (Ve), 6′ Gori (Vi), 8′ Gori (Vi), 9′ Toffolo (Ve)
Note – Amminiti: Di Palma (Vi)

Nemmeno il tempo di battere il calcio d’inizio che Marrucci sfodera un diagonale velenoso che vale il vantaggio toscano. Passano tre minuti e capitan Marinai raddoppia. Il portiere del Venezia tiene in gara i veneti con interventi spettacolari ed efficaci. Nella seconda frazione il Venezia cerca di riaprire la gara ma non trova la stoccata vincente, il Viareggio appena può colpisce con cinismo, le due reti arrivano in conclusione di tempo con Romanini e Valenti quest’ultimo autore di una “bicicletta” da vero beacher.
Miceli trasforma un calcio di rigore, inizia così un terzo tempo che si annuncia combattuto. Venezia spinge, Diridoni ci mette i guantoni. Al 6′ Gori implacabile segna in due minuti la sesta e settima rete per Viareggio, la sua tripletta personale, l’undicesima della tappa. I veneti non mollano, Toffolo realizza la seconda rete per i suoi con un comodo appoggio sulla linea di porta. Viareggio continua a cercare la via del gol soprattutto per rimpinguare il bottino di Gabriele Gori ma il risultato non cambia.