Il lancio della stagione 2019 di beach soccer a Dubai!

Il lancio della stagione 2019 di beach soccer a Dubai!

BSWW organizzerà un incontro con le parti interessate del Soccer Beach per lanciare il calendario della prossima stagione, insieme ad alcune altre novità, Il 2019 presenterà la più grande stagione nella nella storia del Beach Soccer, con grandi concorsi che modellerà un calendario emozionante e molto occupato. Ci saranno infatti:
la FIFA Beach Soccer World Cup 2019 (Novembre)
le sue qualificazioni continentali,
i Beach Games San Diego  (9-16 Ottobre 2019),
le relative  qualificazioni continentali,
i giochi olimpici europei di Minsk 2019 (25-29 Giugno ),
la Euro Beach Soccer League,
ed in mezzo a questi anche i campionati nazionali come  la nostra Serie A ,
le coppe nazionali , per noi Coppa Italia e Supercoppa italiana
e dovranno poi trovare spazio fra queste date di calendario i vari altri tornei internazionali, nazionali o regionali  come il Memorial Matteo Valenti…..
Per presentare tutte quelle date in modo esaustivo, BSWW organizzerà una riunione a Dubai la mattina del 10 novembre, e le principali parti interessate del calcio da spiaggia (nazionale FAS, allenatori, organizzatori di eventi, promotori, ecc) saranno invitate.

In questo incontro, saranno discusse anche altre questioni legate alla regolamentazione delle competizioni BSWW, così come nuove le funzionalità che saranno disponibili sui canali ufficiali di Beach Soccer Worldwide.

Il Beach Soccer sta andando alla grande e,  con più eventi che mai, potrà  attirare numeri record di spettatori e l’attenzione dei media, la prossima stagione non è da perdere… Restate sintonizzati!
Fonte: BSWW

 

I 50 candidati a miglior giocatore dell’anno:  Fra loro Gori e Ramacciotti.

I 50 candidati a miglior giocatore dell’anno: Fra loro Gori e Ramacciotti.

 

La lista è stata appena svelata, insieme ai 12 allenatori selezionati per il premio come miglior allenatore dell’anno
La lista dei migliori giocatori dell’anno e dei migliori allenatori dell’anno è stata presentata oggi, con 50 giocatori e 12 allenatori delle sei diverse confederazioni. Il Miglior Giocatore dell’Anno e Miglior Allenatore dell’Anno sarà premiato nel prossimo Beach Soccer Stars 2018 Gala, che si terrà a Dubai il 10 novembre. I 50 nominati per il miglior giocatore dell’anno sono:

Aaron CLARKE (ENG)
ABU Azeez (NGA)
Amjad Abdallah AL HAMDANI (OMA)
ANTONIO José Mayor Hernández (ESP)
Artur PAPOROTNYI (RUS)
Babacar FALL (SEN)
BErnardo Barral MARTINS Santos (POR)
Boris NIKONOROV (RUS)
BRUNO Da Silva XAVIER (BRA)
Carlos Alfredo CARBALLO Ruiz (PAR)
CEM KESKIN (TUR)
Christian BIERMANN (GER)
Christopher TOTH (USA)
Dario RAMACCIOTTI (ITA)
Dejan STANKOVIC (SUI)
Diego VILLASEÑOR (MEX)
Dmitirii SHISHIN (RUS)
EDUARD Suárez Molina (ESP)
Elinton ANDRADE (POR)
Francisco Jesús Donaire López, DONA (ESP)
Gabriele GORI (ITA)
Gastón LADUCHE (URU)
Heimanu TAIARUI (TAH)
Ihar BRYSHTEL (BLR)
Illia SAVICH (BLR)
Jenilson Brito Rodrigues, MÃO (BRA)
João Vitor Tavares Saraiva, MADJER (POR)
Jonathan TOROHIA (TAH)
JORDAN Alexandre Grilo Santos (POR)
José Ramón MALDONADO Alonso (MEX)
Leslie ST. FLEUR (BAH)
LLORENÇ Gómez León (ESP)
Lucas Tadeu Araujo Azevedo, LUCÃO (BRA)
Luiz Alberto Do Nascimento Braga, DATINHA (BRA)
Maksiim CHUZHKOV (RUS)
Mauricio Pereira Braz De Oliveira, MAURICINHO (BRA)
Mohammad AHMADZADEH (IRN)
Mohammad MORADI (IRN)
Nassim EL HADAOUI (MOR)
Nicolas PERERA (USA)
Noel OTT (SUI)
Oleg ZBOROVSKYI (UKR)
OZU Moreira (JPN)
Pedro Pablo MORÁN (PAR)
Ramil ALIYEV (AZE)
RODRIGO Soares Da Costa (BRA)
Seyed Peyman HOSSEINI Largani (IRN)
Simone DEL MESTRE (ITA)
Takasuke GOTO (JPN)
WALID Mohammad Mohammadi (UAE)

Ed i 12 coach che possono diventare miglior coach dell’anno:
Angelo SCHIRINZI (SUI)
Emiliano DEL DUCA (ITA)
GILBERTO COSTA de Sousa (BRA)
Gustavo ‘GUGA’ Zloccowick (PAR)
JOAQUÍN Alonso (ESP)
MARIO NARCISO (POR)
Mikhail LIKHACHEV (RUS)
Mustapha EL HADAOUI
NICO Alvarado (BLR)
RAMÓN RAYA Mejía (MEX)
RUI RAMOS (JPN)
Zeynal ZEYNALOV (AZE)

I capitani e gli allenatori di tutte le squadre nazionali di tutte le competizioni di beach soccer voteranno per decidere il vincitore. La votazione deciderà anche il miglior portiere ed i cinque giocatori che daranno forma alla squadra  dei sogni, le cosiddette Migliori 5 stelle. Durante il Beach Soccer Stars 2018 verranno assegnati altri premi, tra cui il miglior giocatore femminile, stella nascente dell’anno, miglior obiettivo dell’anno, miglior evento dell’anno, ecc.

Azzurri top nel ranking di settembre

Azzurri top nel ranking di settembre

Gli azzurri guidano il movimento del beach soccer del mese di settembre dopo la cavalcata in Sardegna che li ha portati a vincere l’euro Beach Soccer League: L’Italia prende la guida del mese della classifica mondiale  dopo una serie di vittorie drammatiche fino alla Superfinale di Ebsl.
Con questa esaltante cavalcata gli azzurri hanno raccolto per il ranking ben 107 punti che li hanno portati scalare la classifica mondiale fino al quarto posto cosa che non accadeva da tantissimi anni.. L’Italia che ha battuto in finale la Spagna ai calci di rigore sollevando il prestigioso trofeo dopo  13 anni, con questo risultato ha scavalcato gli ex campioni europei della Russia, finiti in quinta posizione. Nonostante la sconfitta in finale, la Spagna ha raccolto punti  in Sardegna, ritornando nella top ten e scambiando la posizione con gli UAE, che si spostano all’undicesimo posto. Dopo il loro successo nella finale di promozione, la Germania sale di due posti a prendere la 32a posizione. Le Congratulazioni per l’Italia di BSww sulle loro conquiste nel mese di settembre!

Guarda il video di BSWW: https://www.facebook.com/BeachSoccerWorldwide/videos/560584051056468/

Fonte : Bsww

Ciao Alessandro.

Ciao Alessandro.

Il Viareggio Beach Soccer,
con i suoi dirigenti, i  tecnici ed i giocatori sconvolti per quanto accaduto,  si unisce al dolore per la drammatica perdita di un grande amico, di un ragazzo favoloso ed uno sportivo straordinario, “uno di noi” e porge alla famiglia, ai parenti  ed agli amici le sincere e sentite condoglianze.
Lo vogliamo ricordare cosi.
Ciao Ale.

 

 

 


 

 

 

 

Il bomber Gori si racconta a VivoAzzurro: “Dopo il titolo Europeo ora voglio il Pallone d’Oro”

Il bomber Gori si racconta a VivoAzzurro: “Dopo il titolo Europeo ora voglio il Pallone d’Oro”

L’appuntamento con il 200° gol in maglia azzurra è rimandato al prossimo anno. Per ora Gabriele ‘Tin-Tin’ Gori, 199 reti in Nazionale e oltre 500 gol realizzati sulla sabbia, può ‘accontentarsi’ del titolo di Campione d’Europa, un trofeo a cui ha contribuito in maniera determinante, con 7 gol messi a segno nella Fase finale disputata ad Alghero, di cui almeno 3 da copertina grazie a quello che il suo pezzo forte nonché il colpo più spettacolare del Beach Soccer: la rovesciata. In un’intervista rilasciata in esclusiva a VivoAzzurro  (http://vivoazzurro.it/news/intervista-esclusiva-a-gabriele-gori-successo-alleuropeo-nuovi-orizzonti-e-traguardi/ ) il bomber viareggino racconta le emozioni di una Coppa che l’Italia è tornata ad alzare 13 anni dopo l’unico successo datato 2005: “Voglio dire grazie alla città di Alghero – esordisce Gori – perché ho tremendamente impressa l’immagine del nostro pubblico. Prima di ogni partita, arrivando nell’Arena, vedevo fiumi di gente in coda per entrare e gli spalti gremiti. Negli spogliatoi e durante il pre-partita pensavo tra me e me ‘dobbiamo farlo anche per loro’. Sono stati un sostegno meraviglioso, ci hanno dato una carica incredibile”.

E pensare che il cammino verso l’Europeo era iniziato in salita, con due sconfitte nella prima tappa delle qualificazioni di Baku: “Il percorso che ci ha portato alla Superfinal non è stato certamente dei migliori – conferma il numero 10 azzurro – abbiamo avuto più di qualche difficoltà, ma non avevo il minimo dubbio sulla caratura tecnica e morale di tutti gli elementi del gruppo. Un segno distintivo, che è croce e delizia di noi italiani, è il saper tirare fuori il meglio quando conta; ed è stato davvero così anche stavolta. Abbiamo fatto un ritiro di 18 giorni nel quale ci siamo compattati tantissimo, trovando un equilibrio perfetto. Nello specifico, però, ci sono stati due momenti che mi hanno instillato la convinzione che potessimo davvero farcela: la rete di tacco di Marinai contro la Russia all’extra time e il mio gol, sempre durante i supplementari, nel tiratissimo scontro contro l’Ucraina, seguito, pochi secondi dopo, da una parata clamorosa di Del Mestre che ha salvato il risultato. Vincere due partite cruciali in questo modo mi ha fatto davvero pensare che potesse essere la volta buona per noi”.

Nella finale con la Spagna tutti aspettavano il suo 200° gol in Nazionale, ma contro ogni previsione ‘Tin-Tin’ non è entrato nel tabellino dei marcatori. Alle reti di Alessio Frainetti e Paolo Palmacci ha risposto Llorenc con una spettacolare doppietta, che ha portato la sfida all’epilogo più sofferto, quei calci di rigore che un anno fa avevano premiato l’Italia nella finalina dell’Europeo proprio contro la Spagna, ma che in passato più volte si erano rivelati fatali: “Siamo arrivati in finale convintissimi dei nostri mezzi. Battuti colossi come Bielorussia, Russia e Ucraina, la Spagna non poteva incuterci alcun timore, pur nutrendo il dovuto rispetto per loro. Al momento dei rigori, per qualche istante, ha fatto capolino tra alcuni di noi lo spettro della semifinale del Mondiale 2015 (persa ai rigori contro Tahiti, ndr), ma è un cattivo pensiero che è svanito subito. Ogni rigore che abbiamo calciato era praticamente imparabile e sentivamo che, presto o tardi, Del Mestre o Carpita ne avrebbero parato uno. Alla fine è stata una vera maratona, ma non è mai mancata la convinzione di farcela”.

Se è vero che la fame vien mangiando, il titolo Europeo potrebbe rappresentare anche un punto di partenza per una Nazionale che non vuole più fermarsi: “Pochi attimi dopo la premiazione – racconta Gori nell’intervista a VivoAzzurro – salendo nuovamente sul pullman, ci siamo detti: ‘adesso ci manca il Mondiale’. Mentalmente eravamo e siamo già proiettati a un nuovo obiettivo. Questo gruppo lavora insieme da quasi un decennio, ed erano 13 anni che l’Italia non alzava un trofeo (nel 2015 l’Italia ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, ndr). Sinceramente non capivo il perché, dato il valore tecnico e lo spessore umano di tutti i miei compagni di squadra. Adesso che la ruota è girata non vogliamo più fermarci, non siamo assolutamente appagati. La prossima stagione vogliamo puntare nuovamente al massimo possibile.
E anche gli obiettivi a livello personale non mancano: “Non mi nascondo dietro a un dito. Dopo questa vittoria il pensiero al Pallone d’Oro è venuto sia a me che a chi mi sta intorno: famiglia, compagni, amici. Nel 2016 andare alla cerimonia di premiazione come uno dei tre candidati al più importante trofeo individuale del mondo del Beach Soccer fu un’esperienza esaltante. Era la prima volta per un italiano nella storia della disciplina, e ne sentii davvero l’orgoglio. Mi fu detto che per poter aspirare concretamente alla vittoria del premio, tuttavia, avevo bisogno di raggiungere importanti traguardi con la squadra. In totale sincerità, ammetto che ho il sogno e l’ambizione di ricevere questo riconoscimento. Con un successo così prestigioso come quello appena conquistato con la Nazionale, non posso che essere determinato a farlo. Stavolta non mi accontenterei di prendere parte alla cerimonia, vorrei esserne il protagonista”.

Fonte: Figc.it
Vivoazzurro.it

Ultimate Burla Beach Cup 2018 ultimo evento di stagione.

Ultimate Burla Beach Cup 2018 ultimo evento di stagione.

Grande chiusra della stagione al beach Stadium Matteo Valenti di Viareggio per la Ultimate Burla beach cup 2018.  Un evento di grande levatura che ha convogliato sulla  spiaggia del Bagno Flora in questo ultimo week end estivo venticinque squadre provenienti dall’estero, da una decina di diversi paesi europei. Anzi non solo l’arenile del Flora, l’ imponente presenza di squadre partecipanti ha costretto gli organizzatori ad allargarsi con un quarto campo sulla spiaggia dei vicini stabilimenti balneari Dori ed Oceano per permettere lo svolgimento di tutte le gare.
L’Ultimate (fresbee) è uno sport originale ad alto contenuto atletico che oltre ad intelligenza ed agilità richiede anche una notevole dose di resistenza, si tratta di uno sport spettacolare  e quindi entusiasmante anche a vedersi.
E’ diffuso in quasi tutto il mondo, molto negli USA (dove è nato e praticato in ogni università), ma anche in Giappone, Australia, in tutta l’Europa e si sta espandendo  anche in altre nazioni quali ad esempio il Sud Africa o la Russia. In Italia si sta piano piano diffondendo e alcune squadre sono già ad un ottimo livello in Europa,
il movimento da qualche anno è in reale crescita, il numero delle squadre in forte aumento. La disciplina Ultimate è forse l’unico sport a squadre che ha tra le sue varie
categorie o divisioni, quella mista chiamata Co-Ed che sta per Co_Educational. L’ultimate viene praticato a 7 contro 7 su erba e nella div. Co_Ed sono previsti 4 maschi e 3 femmine. Il gioco viene praticato anche su spiaggia (Beach-Ultimate) o indoor e in questi due casi il numero di giocatori si riduce a cinque considerando le dimensioni del campo che sono inferiori.
La disciplina è incentrata tutta sullo “Spirito del Gioco” che ammette una buona dose di agonismo, ma sempre nel totale rispetto dell’avversario e delle regole, oltre che alla voglia di divertirsi ed è per questo motivo che è l’unico sport a squadre gestito senza l’arbitro.
Ogni due anni vengono indetti i Mondiali per club e per Nazioni. L’Ultimate è presente nel programma dei World Games che sono l’anticamera delle Olimpiadi e ogni anno vengono organizzati e giocati centinaia di tornei internazionali.
E’ importante dire a questo proposito che esistono sia una Federazione Mondiale (www.wfdf.org) sia un’Italiana (www.fifd.it) che lavorano per diffondere e promuovere l’Ultimate.
L’Italia è presente a tutti gli appuntamenti importanti (mondiali per nazioni e per club, europei per nazioni e per club. La FIFD, la Federazione Italiana, organizza il circuito .
A Viareggio si è gareggiato in questo week end in due gategorie. Queste le squadre partecipanti alle giornate viareggine:.

2018 Geisha & Samurai, the Oriental Burla
Teams & Divisions 2018
O1  OPEN ELITE DIVISION (including S3)
01. Trojan Unicorns – Scotland
02. Flying Coloures – CHE
03. Admiral Ackbear – UK
04. Bearfeet – UK
05. Sharkbear – UK
06. Who Bears Wins – UK
07. Sky Hawks – CHE
08. National German Gd. Master – GER
09. Zoccoli Misti – NDL
10. 4 STazioni – GER
11. Disc Doctors – UK
12. GerMENy – GER

M2 MIXED DIVISION
01.  Peeps – UK
02.  Flying Bisc’ – ITA
03. Copenhagen Hugs – DEN
04. Copenhagen Hucks – DEN
05. Ratisbona Eagles – GER
06. Cosmic Manatees – UK
07. Team Sudsee – GER
08. Austrian Mixed BU Nat. Team_1 – AUS
09. 45 giri old style – ITA
10. Bittersweet – RU
11. Lit FM – GER
12. SugarMix – GER
 13. Ultimate Pirates – ITA

Albo d’oro aggiornato con le ultime competizioni.

Albo d’oro aggiornato con le ultime competizioni.

Eccolo l’albo d’oro aggiornato di tutti i Tornei locali, nazionali e internazionali ed i palmares dei giocatori della Serie A aggiornati.

Dalla World cup al Memorial Valenti, dalla Europa league alla Summer cup, dalla Euro Winners cup alla Summer cup, dalla Serie A al Carlo da Valle passando per Supercoppa Italiana, Coppa Italia ecc.ecc
Vai a vedere chi ha vinto…..

Clicca in home page su:

Gabriele Gori domani a Rai 2.

Gabriele Gori domani a Rai 2.

Il 15 settembre prenderà il via su RAI2 e RADIO2 B COME SABATO, il nuovo programma condotto da Andrea Delogu e Gabriele Corsi (nella foto in alto) con Marco Mazzocchi e la partecipazione di Gigi & Ross.
Ogni sabato pomeriggio, la trasmissione dal taglio leggero e divertente sarà in collegamento diretto anche da uno dei campi dei campionati della Lega Nazionale Dilettanti. Le partite saranno l’occasione per scoprire la provincia italiana attraverso gli inviati che, oltre a seguire l’evento sportivo, racconteranno in prima persona la gente, le tradizioni e le caratteristiche di ogni città, paese e provincia che stanno visitando.

Nel corso della prima puntata di B COME SABATO spazio alla Nazionale italiana di Beach Soccer fresca campione d’Europa: ospiti d’eccezione in studio il bomber del Viareggio Beach Soccer Gabriele Gori e il portiere della Happy Car Sambenedettese Simone Del Mestre per ripercorrere la straordinaria cavalcata degli azzurri verso la finale di Alghero vinta ai rigori contro la Spagna.

Le telecamere RAI entreranno nello stadio “Barontini” di Agliana per aprire delle finestre sulla sfida di Prima Categoria toscana Amici Miei-Tavola Calcio. Il nome della simpatica società di casa, nata per gioco da un gruppo di amici, è un riferimento esplicito al film di Monicelli.  Da questa stagione inoltre gli arancioneri potranno contare sull’esperienza dell’ex capitano della Pistoiese Corrado Colombo.

“B come Sabato”  sarà trasmesso in simulcast su Rai Radio2 con la conduzione di Angela Rafanelli e Mauro

Fonte: LND

Le emozioni degli Azzurri dopo il trionfo Europeo: “Una vittoria che questo gruppo meritava”

Le emozioni degli Azzurri dopo il trionfo Europeo: “Una vittoria che questo gruppo meritava”

L’abbraccio sulla sabbia di Alghero, le lacrime, la festa. È racchiusa in queste immagini la gioia dei ragazzi della Nazionale di Beach Soccer, che ieri sera battendo 9-8 la Spagna dopo una serie interminabile di rigori si sono laureati Campioni d’Europa. Un successo che arriva 13 anni dopo l’unico trionfo europeo e a 8 anni di distanza dalla finale persa con il Portogallo nel 2010: da allora l’Italia ha sempre dimostrato di far parte del Gotha del Beach Soccer Mondiale, vincendo nel 2015 a Pescara i Giochi del Mediterraneo pochi mesi dopo la medaglia d’argento conquistata a Baku nella prima edizione dei Giochi Olimpici Europei, ma soprattutto sfiorando più volte quel successo tanto atteso e arrivato finalmente ieri sera al Beach Stadium di Alghero, davanti ai 1500 tifosi che hanno gremito le tribune e a migliaia di italiani che hanno seguito in Tv la finalissima con la Spagna.

L’Italia sale sul tetto d’Europa mettendosi alle spalle anche il secondo posto al Mondiale di Marsiglia del 2008 e i due quarti posti ai Mondiali del 2015 in Portogallo e del 2017 alle Bahamas, quando il sogno di alzare al cielo la Coppa più ambita si era improvvisamente spezzato davanti al rigore sbagliato da Paolo Palmacci con Tahiti e due anni più tardi al cospetto di un Brasile straripante. L’anno scorso a Terracina c’era stato il prologo di quanto accaduto ieri, con gli Azzurri terzi grazie al successo ai rigori nella ‘finalina’ con la Spagna. Niente a che vedere con la marcia inarrestabile dell’Italia in Sardegna, una pellicola adrenalinica fatta di diversi finali thrilling: prima il successo in extremis sulla Bielorussia con un gol di Dario Ramacciotti a 22 secondi dalla sirena, poi l’entusiasmante rimonta con i Campioni d’Europa in carica della Russia, con gli Azzurri sotto 5-3 e capaci di pareggiare sui titoli di coda per poi aggiudicarsi la vittoria con un gol di tacco di Simone Marinai all’extra time. Per non parlare dell’ultimo successo, decisivo per il primo posto del girone, con l’Ucraina, in una partita che la squadra di Del Duca si è complicata da sola, facendosi rimontare 3 reti nel terzo e ultimo parziale. Un match risolto al supplementare da Gabriele Gori, 7 centri per lui nell’Europeo, che ha calato un poker decisivo per l’accesso in finale. Il bomber viareggino è rimasto a secco con la Spagna e così a mettere a segno i due gol dell’Italia sono stati altri due membri storici del club azzurro come Alessio Frainetti e Paolo Palmacci. Per una favola con un lieto fine c’è però bisogno di un antagonista, ruolo interpretato magistralmente dallo spagnolo Llorenc, autore della doppietta che ha mandato la sfida al supplementare e poi ai rigori. Una serie di penalty infinita, che ha visto le trasformazioni impeccabili di Chiavaro, Gori, Zurlo, Corosiniti, Frainetti, Palazzolo e Palmacci. L’ultimo acuto, quello decisivo, è stato però di Simone Del Mestre, che ha respinto in tuffo il penalty di José Enrique mandando l’Italbeach in paradiso.

“Sarebbe toccato a me tirare il rigore successivo – rivela Dario Ramacciotti – per fortuna Simone ha fatto quella parata. Non è facile trovare una squadra in cui tutti i giocatori si rivelano determinanti per la conquista di un titolo: tutti e 12 siamo stati decisivi in momenti diversi di questo Europeo”.

Al suo primo anno sulla panchina della Nazionale e dopo tanti successi alla guida del Terracina, per Emiliano Del Duca è arrivata la vittoria più bella: “E’ il sogno di quando sei bambino che si avvera. I ragazzi sono stati fantastici, ciò che più mi rende orgoglioso è che siamo stati la miglior nazionale del torneo per quanto espresso in campo. Alla squadra avevo chiesto due cose, serenità e bel gioco, abbiamo dimostrato di avere un rigore tattico superiore alla media e piano piano ho visto crescere nei ragazzi l’autostima, la consapevolezza di essere alla pari o superiori all’avversario”. Il momento più difficile è arrivato al terzo tempo della terza gara del girone, quando in vantaggio per 5-2 l’Italia si è fatta agganciare sul 5-5 dall’Ucraina: “Abbiamo avuto due/tre minuti di black out, c’è stato quello che in gergo tennistico viene definito ‘braccino’. Ecco, solo lì ho visto un po’ di paura negli occhi dei ragazzi”. Timore che non ha mai attraversato i pensieri di Del Duca, che ha guardato dall’inizio alla fine la serie infinita di rigori con la Spagna: “Ho scelto i primi tre rigoristi in base a quello che avevo visto in campo, non ho mai pensato di poter perdere, aspettavo solo che arrivasse il loro errore.  Abbiamo battuto una grandissima squadra, che quest’anno non aveva mai perso”.

La soddisfazione è tutta nelle parole di Francesco Corosiniti, capitano di una Nazionale che è una vera e propria famiglia, un gruppo di ragazzi che si ritrova ogni estate per condividere l’emozione di indossare la maglia azzurra: “Pur allenandoci insieme solo d’estate, a differenza di altre nazionali, è da tanti anni che questo gruppo riesce a stare ad alti livelli: abbiamo ottenuto tantissimi piazzamenti, ma vincere è un’altra cosa. Dopo la parata di Simone è stata l’apoteosi, posso dire senza possibilità di smentita che meritavamo questa vittoria per tutti i sacrifici che abbiamo fatto”. Un altro Simone, Marinai, è l’artefice del gol vittoria al supplementare con la Russia, un fantastico colpo di tacco decisivo per mettere alle corde i Campioni d’Europa in carica: “È la rete più bella e importante che ho segnato in Nazionale. Inseguivamo questa vittoria da anni ed è stato bello condividerla anche con Stefano Spada e Matteo Marrucci, presenti qui con noi in Sardegna e che hanno fatto parte per anni di questo gruppo”. Fondamentale anche il gol segnato in finale su punizione da Alessio Frainetti: “Ho cercato di sfruttare il rimbalzo del pallone sulla sabbia ed è andata bene. Questa vittoria è un’emozione indescrivibile”.

Ancora una volta Gabriele Gori ha confermato di essere tra i giocatori più forti del Beach Soccer Mondiale. Volto da attore, specialista della rovesciata, con i 7 gol realizzati in questo Europeo è arrivato a quota 199 reti in maglia azzurra: “Questo è il successo più importante da quando sono in Nazionale, ci tenevo a riscattare la sconfitta nel 2010 all’Europeo in Portogallo”. Il poker rifilato all’Ucraina, con il quarto gol messo a segno all’extra time su assist di Ramacciotti, resterà per sempre nei suoi ricordi: “Quando ho segnato al supplementare non ho capito più niente, ma ho alzato la testa e ho visto che i tifosi erano impazziti più di me. È un’emozione difficile da spiegare”.

Paolo Palmacci insieme alla Spagna ha sconfitto anche i suoi fantasmi: “Avevo segnato il rigore nei tempi regolamentari e non volevo batterne un altro, poi è toccato a me e per fortuna è andata bene. Ma devo ammettere che nel percorrere quei pochi metri dalla metà campo al dischetto ho rivisto il flash del rigore sbagliato al Mondiale portoghese”.

L’ultima immagine della cavalcata azzurra è il penalty parato da Simone Del Mestre, che con un tuffo prodigioso si è regalato e ha regalato all’Italia il titolo Europeo: “Con la Sambenedettese ho vinto tutto, ma non si possono fare paragoni con questo successo. Prima dell’ultimo rigore mi sono girato verso la curva e ho detto ‘Questo lo prendo’. Me lo sentivo, è andata così. Dopo ci ho capito poco, so solo che ho iniziato a correre come un pazzo per tutto il campo”. Così, sulla spiaggia di Alghero, la Nazionale di Beach Soccer è diventata davvero grande.

La Nazionale di Beach Soccer Campione d’Europa

Portieri:  Andrea Carpita (Urbino Taccola Uliveto Terme), Simone Del Mestre (Pro Gorizia);
Difensori: Alfio Chiavaro (Licata Calcio), Francesco Corosiniti (Sersale Calcio), Dario Ramacciotti;
Centrocampisti: Michele Di Palma, Alessio Frainetti (Real Terracina), Simone Marinai, Pietro Angelo Palazzolo (Sporting Trecastagni), Paolo Palmacci;
Attaccanti: Gabriele Gori (Castelnuovo Calcio), Emmanuele Zurlo (Enotria Five Soccer Catanzaro).

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani; Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.

Fonte: Figc.it
Foto: BSWW