L’Italia batte la Spagna ai rigori ed è CAMPIONE D’EUROPA.

L’Italia batte la Spagna ai rigori ed è CAMPIONE D’EUROPA.

La nazionale azzurra cerca la conferma di un europeo ai massimi livelli

 

tentando si alzare al cielo il trofeo continentale.
Dopo la vittoria sulla Bielorussia e poi su Russia e Ucraina manca ora la ciliegina sulla torta ovvero regalare ai tifosi italiani di questo sport un altra grande impresa. Sia per chi vive la finale allo stadio di Alghero, sia per chi non ha trovato posto ed è rimasto fuori dall’impianto e per tutti quelli che seguiranno questo evento in diretta diretta streaming dai siti web o in differita su Raisport questa sera.

La cronaca vede l’inizio di gara moto ritardato per il protrarsi delle gare precedenti ed il timore è che non si possa arrivare in fondo per la visibilità ma la gara ha inizio. Il primo tempo è molto equilibrato con le squadre che si affrontano con grande accortezza

Sono gli azzurri a portarsi in vantaggio nel secondo tempo con Frainetti bravo a sfruttare un tiro libero che si impenna sulla sabbia e batte Dona. Tre minuti dopo LLorenc, il giocatore della Spagna più temuto, riporta le furie rosse sul pari con un tiro dalla grande distanza che si  infila nel sette della porta di Carpita toccando il palo.
Il pareggio è il risultato di chiusura di seconda frazione e gara sempre in bilico.

Nel terzo tempo dopo un fallo da rigore dubbio non concesso, sul secondo fallo di mano gli arbitri decidono fdi assegnare il penalty. Sul teorico dischetto il decano Palmacci  che prende la mira ed insacca. La gioia azzurra dura davvero poco, ancora LLorenc riceve aplla da fallo laterale e con coordinazione perfetta gira in rete la rovesciata che vale il secondo pari, il risutlato che non cambia fino al fischio finale. Si va all’extra time. Gli azzurri hanno diverse occasioni con Gori, Ramacciotti e Zurlo ma la palla non entra.  Buio in campo per quanto attiene le reti  e fuori dal campo dove la luce è diventata davvero scarsa ma si va avanti ai calci di rigore per assegnare il titolo.
Inizia l’Italia e risponde la Spagna. Segnano tutti, in sequenza, Chiavaro, Gori, Zurlo, Frainetti, Corosiniti e Palazzolo ed ogni volta con Del Mestre e Carpita che si alternano fra i pali gli spagnoli segnano e pareggiano. La gara sembra non finire più.
Poi va sul dischetto Palmacci ed infila il secondo rigore di giornata. Replicano gli iberici con Josè Enrique. Il tirpo dello spagnolo è preciso verso il sette alla destra di Del Mestre che si allunga e con un grandissimo intervento riesce a deviare fuori la palla dalla porta azzurra. E’ l’apoteosi azzurra, i di Del Duca possono esultare e festeggiare un successo che arriva dopo tanti risultati importanti solo sfiorati.
Dopo il terzo posto dello scorso anno l’Italia sale di nuovo sul tetto continentale dopo 13 anni l’ultima ed unica volta accadde a Marsiglia nel 2005  e dopo l’altra finale persa nel 2010.
Oltre all’ex bianconero  Di Palma erano ben quattro  i viareggini in  questa nazionale. Gabriele Gori, Andrea Carpita, Simone Marinai e Dario Ramacciotti  che hanno effettuato questo straordinario percorso da giocatori del Viareggio beach soccer che, dopo aver vinto Coppa Italia, Supercoppa e scudetto, ed il titolo europeo di club con la squadra del Viareggio di Stefano Santini sono riusciti ora a centrare anche l’obiettivo del titolo continentale per nazionali.
Per i titoli singoli a Simone Del Mestre il titolo di Miglior portiere, allo spagnolo LLorenc quello di Miglior giocatore, al Bielorusso Bristhel il capo cannoniere dell’Europeo.

Italia-Spagna 9-8 dcr (0-0; 1-1; 1-1; 0-0)

Italia: Carpita, Chiavaro, Marinai, Ramacciotti, Corosiniti (Cap.), Zurlo, Gori, Palmacci, Palazzolo, Frainetti, Del Mestre. All: Emiliano Del Duca
Spagna: Dona, Antonio, Cintas, F. Guisado, Adri Frutos, Eduard, Llorenc, Chiky, David, Josè Enrique, Pablo. All: Joaquin Alonso

Arbitri: Pereira Almeida (Por), Borisevics (Let), Guenther (Ger). Crono: Utulu (Mal)
Reti: 7’st Frainetti (I), 10’st Llorenc (S); 9’tt rig. Palmacci (I), 9’tt Llorenc (S)
Note: sequenza rigori: Chiavaro (I) gol; Llorenc (S) gol; Gori (I) gol; Antonio (S) gol; Zurlo (I) gol; Chiky (S) gol; Corosiniti (I) gol; Cintas (S) gol; Frainetti (I) gol; Eduard (S) gol; Palazzolo (I) gol; Adri Frutos (S) gol; Palmacci (I) gol; Josè Enrique (S) parato

I risultati delle Finali dell’Euro Beach Soccer League

Finale 7°/8° posto: Azerbaigian-Ucraina 1-5
Finale 5°/6° posto: Svizzera-Bielorussia 5-7
Finale 3°/4° posto: Portogallo-Russia 7-6 dcr (4-4)
Finale 1°/2° posto: ITALIA-Spagna 9-8 dcr (2-2)

L’articolo di Figc:

L’Italia batte la Spagna ai rigori e sale sul tetto d’Europa. Fabbricini: “Una grande gioia”

Tredici anni dopo l’unico titolo Europeo conquistato nella sua storia e a otto anni di distanza dalla sconfitta in finale con il Portogallo, la Nazionale di Beach Soccer batte 9-8 la Spagna ai rigori al termine di una finale palpitante e si aggiudica la Superfinal dell’Euro Beach Soccer League. Quando Simone Del Mestre para l’ultimo penalty di una serie infinita di rigori, gli Azzurri possono finalmente esplodere di gioia, abbracciandosi sulla sabbia di Alghero mentre il pubblico che gremisce il Beach Stadium applaude l’impresa della squadra guidata dal Ct Emiliano Del Duca. Un successo che va a sommarsi al pass conquistato due giorni fa per i Giochi Europei di Minsk 2019, frutto di una cavalcata entusiasmante che ha visto l’Italbeach superare nell’ordine i Campioni d’Europa in carica della Russia e tre nazionali ai vertici del ranking come Bielorussia, Ucraina e Spagna.

“La vittoria europea degli Azzurri di Del Duca – il commento del Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini – rappresenta una grande gioia. La Nazionale di Beach Soccer è un’eccellenza della FIGC e fa parte a pieno titolo della famiglia del calcio italiano. C’è grande soddisfazione per il successo europeo che mancava da 13 anni. Mi congratulo con tutti i protagonisti, giocatori e staff, e con la Lega Dilettanti, che ha creduto in questa disciplina in tempi non sospetti ed è sempre in prima fila nell’organizzazione di grandi eventi internazionali”.

Visibilmente emozionato il Ct Emiliano Del Duca, che dopo tanti trionfi alla guida del Terracina è riuscito a conquistare il titolo continentale alla sua prima stagione sulla panchina azzurra: “Dedico questo successo a tutti gli amanti del Beach Soccer, questo sport è meraviglioso come lo sono stati i ragazzi”.

Le emozioni della finale, remake della finalina per il terzo posto di un anno fa a Terracina vinta sempre dall’Italia ai rigori, sono tutte in coda. Dopo un primo tempo anestetizzato dalla Spagna attraverso continui retropassaggi al portiere, l’Italbeach si porta avanti a metà del secondo parziale grazie ad una punizione trasformata da Alessio Frainetti. Il vantaggio dura però solo quattro minuti perché Llorenc dalla distanza supera Carpita con un gran sinistro al volo. Il botta e risposta prosegue poi nel terzo tempo: Palmacci all’8 trasforma il rigore del 2-1, realizzando il suo 204° gol in Nazionale, ma pochi secondi dopo ancora Llorenc in rovesciata firma il 2-2. Dopo il supplementare si va ai rigori, una serie infinita che vede andare in gol nell’ordine Chiavaro, Gori, Zurlo, Corosiniti, Frainetti, Palazzolo e Palmacci. L’ultimo acuto è però di Simone Del Mestre, che in tuffo respinge il penalty di José Enrique e manda l’Italbeach in paradiso.
Foto: Bsww

 

Gori e Ramacciotti premiati agli Awards 2018.

Gori e Ramacciotti premiati agli Awards 2018.

C’è tanto Viareggio beach soccer in Sardegna fra le premizioni per gli Awards 2018, la manifestazione che consegna e celebra i quindici anni di storia della Serie A targata Figc Lega Nazionale dilettanti. Fra le nomination ai premi un posto di rilievo lo conquista con  il tecnico bianconero Stefano Santini che dopo la vittoria della Supercoppa italiana lascia lo scettro di miglior allenatore al tecncio della nazionale ex Terracina Emiliano Del Duca.
Anche nella sezione portieri è l’altro giocatore con la maglia bianconera tatuata sull pelle Andrea Carpita nominato insieme a Simone Del Mestre e  Stefano Spada ma è proprio quest’ultimo che conquista il prstigioso riconoscimento. Nella categoria migliro giocatore non cerano viareggini in nomination mentre per il titolo di capo cannoniere Ovvia la presenza del bombardiere locale Gabriele Tin in Gori che ha concquistato e potuto festeggiare, e non poteva essere diversamente,  il riconoscimento della lega nazionale dilettanti. Neglia arbitri ha vinto Gionni Matticoli, il premio per il miglior gol a Emanuele Zurlo e quello di miglior giocatore della Serie A a oao Victor Saraiva “Madjer”. Spazio in premiazione poi per un altro viareggino , l’airone Dario Ramacciotti votato frai i cinque giocatori per la squadra ideale della Serie A. Insieme a lui il compagno azzurro Del Mestre, l’ex bianconero Stéphane François, il portoghese  Madjer e lo svizzero Dejan Stankovic. Insomma un asquadretta neinte male da far giocare sulla sabbia.

L’articolo di Figc/LND:

I premiati, gli artisti e la storia della prima edizione dei Beach Soccer Awards

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Beach – Awards     09 Settembre 2018

Una serata magica quella che si è vissuta venerdì scorso nel cuore di Alghero. Nello storico complesso architettonico de “Lo Quarter” è stata infatti scritta una pagina davvero importante della – e per la – storia di una disciplina accompagnata, in tre lustri, agli attuali livelli dalla FIGC – Lega Nazionale Dilettanti che, in questo libro in costante evoluzione, mancava. Parliamo della prima edizione dei “Beach Soccer Awards”, l’occasione per celebrare i tanti protagonisti che con le loro gesta, impegno e passione stanno rendendo ogni giorno di più questo sport qualcosa di veramente straordinario. Un progetto di Ferdinando Arcopinto divenuto realtà durante la fase finale del Campionato Europeo grazie alla volontà del Presidente della LND Cosimo Sibilia, del Comitato Regionale della Sardegna guidato da Gianni Cadoni, dalla Regione Sardegna, dal Comune di Alghero di Mario Bruno e dalla Fondazione Alghero, il tutto supportato da partner del calibro di Aon, ItalTelo, Macron e Radio Kiss Kiss. A condurre la serata, sotto l’attenta e magistrale regia di Onofrio Brancaccio, la bellissima Veronica Maya, l’eclettico Stefano Piccirillo, voce storica del network radiofonico partner del Campionato italiano di Beach Soccer e la sconfinata esperienza giornalistico sportiva di Gianfranco Coppola.

I premiati

Nel corso dello spettacolo, con il prezioso ausilio della bellissima Francesca Ena (Miss Cinema), sono stati consegnati i riconoscimenti (raffiguranti il logo celebrativo in acciaio su base di pietra lavica) agli atleti scelti dalla giuria formata dal “Condor” Massimo Agostini, Ferdinando Arcopinto, Gianfranco Coppola, Charles Camenzouli e Roberto Desini, Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer della LND. Per questi splendidi 15 anni, ad aggiudicarsi la “statuetta” come miglior beacher è stato il portoghese Joao Victor Saraiva detto Madjer, Stefano Spada è stato riconosciuto come il miglior portiere. Mentre come miglior capocannoniere, nemmeno a dirlo, è stato scelto l’implacabile Gabriele Gori. A seguire sono stati premiati Emiliano Del Duca come miglior allenatore, Gionni Matticoli come miglior arbitro, Francesco Corosiniti per la categoria Fair Play ed Emmanuele Zurlo per aver realizzato il gol più bello. Gli ultimi riconoscimenti “agonistici” sono stati poi assegnati a quello che è stato considerato essere il “Best Five” del rettangolo di sabbia con: Simone Del Mestre, Stéphane François, Dario Ramacciotti, ancora Madjer e Dejan Stankovic.

Il Presidente Sibilia ha voluto consegnare personalmente premi speciali a Francesco Trebisonda in rappresentanza di Aon ed a Cadoni Presidente CR Sardegna. Lo stesso numero uno della LND ha ricevuto l’award 2018 insieme al presidente della Federazione portoghese Gomes, a quello della Federazione russa Alaiev, a Joan Cuscò della Beach Soccer World Wide e all’infaticabile Arcopinto. Gli altri premi speciali sono stati consegnati da Gianfranco Coppola, Roberto Desini e dal Presidente del CR Umbria della LND Luigi Repace ad Italo Giacomi (ItalTelo), Samuel Gasperoni (Macron) e Stefano Piccirillo (Radio Kiss Kiss).

Musica, danza e intrattenimento

Ricco, anzi ricchissimo, il palinsesto artistico dove si sono alternati sul palco il Maestro Umberto Scipione insieme alla violinista Prisca Amori, Maria Cristina Lucci (Miss Talento) che ha cantato il brano Rhapsody con il supporto dei ballerini Imma De Santis e Massimo Arduini. C’è stato spazio anche per l’autentico divertimento stimolato dallo show man Peppe Iodice che ha coinvolto in un originale versione dell’inno di Mameli, l’intera nazionale italiana seduta in platea.

Un grande successo, una pietra in più a sostegno di questa “casa” fatta di passione, professionalità, impegno e tanto cuore.
Foto: Bsww
Gianluca Di Fazio X Figc / Lnd

Euroleague: Italia-Ucraina 6-5 ancora all’extra time il gol di Gori che vale la finalissima

Euroleague: Italia-Ucraina 6-5 ancora all’extra time il gol di Gori che vale la finalissima

Dopo la sbornia di entusiasmo di ieri gli azzurri devono ritrovare equilibrio, questo pomeriggio, per affrontare l’Ucraina nella terza sfida del girone. La formazione avversaria seppur ormai fuori dalla corsa al titolo necessita di fare risultato per qualificarsi ai giochi europei di Minsk e la formazione avversaria  è sicuramente un avversario non proprio morbido essendo fra  le migliori formazioni continentali. Gli azzurri dovranno trovare la vittoria a tutti i costi anche ai rigori per garantirsi la finalissima del titolo europeo.
Servirà concentrazione  ed  una gara moto attenta. Proviamoci.

Per la cronaca l’Italia parte davvero bene, con Gori che gira in rovesciata in rete un lancio millimetrico di Del Mestre. Il raddoppio arriva sul finire di primo tempo con Zurlo che si procura un rigore e lo trasforma con grande freddezza.

L’inizio di ripresa vede ancora gli azzurri che allungano ancora con Gori che gira in rete un tiro in porta di Carpita. 3-0
L’ Ucraina fa vedere di non essere li per caso e sfruttando un tiro libero accorcia le distanze. Il rientrante DI Palma in rovesciata gira in rete il portiere tocca ma la palla la riga per il 4-1.
L’Ucraina poi  sfrutta un fallo in area di Palmacci e beneficiando di un rigore si porta sul 4-2.
La formazione di Emiliano Del Duca ha però la gara in pugno ed allunga di nuovo  il divario  con Gori che con il piede caldo su assist di Di Palma in rovesciata gira in gol.
Sulla rimessa in gioco da centro campo un azione tutta viareggina al volo riporta Gori alla rovesciata sontuosa e l’Italia è di nuovo a più tre al finire della seconda frazione.

Nel terzo tempo un tiro degli avversari dalla grande distanza la cunetta favorevole e l’Ucraina accorcia ancora le distanze portandosi sul 5-3.
Passano poco meno di tre minuti ed un nuovo tiro da fuori area riporta vicina l”Ucraina. 5-4
Gli azzurri sono un po’ in difficoltà per una gara che sembrava in discesa e che improvvisamente si riaccende.
Il dramma, ovviamente sportivo, si concretizza  ad un minuto dalla fine quando l’Ucraina trova il gol del pareggio ammutolendo l’arena di Alghero.
Il tempo regolamentare finisce in parità e per trovare la finale serve almeno di vincere, magari anche ai rigori.
Si torna in campo per l’extra time e dopo due minuti ancora Gori riceve un assist di Di Palma e freddamente sotto porta finge il tiro e scavalca il portiere  con un tocco sotto per il gol del vantaggio 6-5.
Un minuto di sofferenza e qualcosa di più verso la finale . Gli azzurri faticano a reggere l’urto avversario ma la sirena di chiusura sancisce una vittoria storica.
Un Tin Tin  Gori in versione super bombardiere che con il poker personale ci regala una finalissima tanto attesa e la nuova esplosione di gioia dell’intero stadio gremito in ogni ordine di posti con addirittura molta gente che non è riuscita ad entrare nell’impianto sardo.

La nazionale italiana torna  in finale di Euroleague dopo otto anni. Nel 2010 fu il Portogallo a battere la nazionale italiana nella finalissima.
Domani ci sarà la finalissima invece contro la Spagna che abbastanza  a sorpresa ha domato  proprio i lusitani.

Italia-Ucraina 6-5 dts (2-0; 3-2; 0-3; 1-0)

Italia: Carpita, Marinai, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Palazzolo, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Del Duca
Ucraina: Nerush, Khyzhniak, Voitok, Makeiev, Pachev, Zeborovskyi, Medvid, Glutskyi, Shcherytsia, Voitenko, Sydorenko. All: Yevhen
Arbitri: Benchabane (Fra) e Guenther (Ger)
Reti: 10’pt Gori (I), 11’pt rig. Zurlo (I); 3’st Gori (I), 5’st Khyzhniak (U), 7’st Di Palma (I), 11’st Khyzhniak (U), 11’st Gori (I); 5’tt Makeiev (U), 8’tt Makeiev (U), 11’tt  rig. Khyzhniak (U); 1’tt Gori (I)
Note: ammonito Palmacci (I)

Il programma delle Finali (9 settembre)

7°/8° posto – ore 14: Azerbaigian-Ucraina
5°/6° posto – ore 15.15: Svizzera-Bielorussia
3°/4° posto – ore 16.30: Portogallo-Russia
1°/2° posto – ore 17.45: ITALIA-Spagna

 

 

 

Italia qualificata ai giochi olimpici di Minsk 2019.

Italia qualificata ai giochi olimpici di Minsk 2019.

Dopo Baku 2015, con la conquista della medaglia d’argento alle spalle della Russia, gli azzurri si riprendono,  con la vittoria contro gli ex sovietici ad Alghero, il pass per essere  fra le otto squadre che disputeranno la seconda edizione dei giochi  olimpici europei.
I giochi, organizzati dal Comitato Olimpico europeo  si terranno in Bielorussia a Minsk dal 21 al 30 Giugno 2019.  Vi parteciperanno oltre 4000 atleti in rappresentanza di 50 paesi che  si contenderanno  le medaglie d’oro in 16 discipline sportive.
Fra queste il beach soccer con i nostri azzurri.

Euroleague: Italia – Russia 6-5- All’ extra time il gol di Marinai per la vittoria.

Euroleague: Italia – Russia 6-5- All’ extra time il gol di Marinai per la vittoria.

Tappa fondamentale per gli azzurri quella di oggi nella corsa verso il titolo continentale.
Russia. Italia è stato sempre uno scontro decisivo verso i traguardi importanti. Nelle finali dei giochi olimpici europei di Baku 2015 vinsero loro la finale 3-2 aggiudicandosi l’oro e lasciando l’argento all’Italia. Anche nei mondiali di Espinho 2015 si imposero 5-2 nella finale per il terzo e quarto posto. Stessa sorte nelle finali dell’europeo 2016 5-3 russo e dell’europeo 2017 con la Russia capace di imporsi 4-2 e vincere il titolo e gli azzurri a consolarsi con il terzo posto. Insomma per vincere c’è da provare a superare  gli ex sovietici.
La nazionale italiana è  a  tre punti dopo la vittoria di ieri sulla  Bielorussia mentre  la Russia campione d’Europa  ieri ha travolto in scioltezza l’Ucraina. Entrambe cercano una vittoria che sarebbe decisiva per ipotecare l’accesso alla finale. Tentiamo di ribaltare il pronostico.
Entriamo in cronaca con il primo tempo molto equilibrato. A rompere lo zero a zero sono i russi con Shishin che si portano in vantaggio: Dopo un minuto l’immediato pareggio azzurro con Ramacciotti che si inserisce in area a e su angolo di Gori insacca di testa rubando la palla al portiere. Sul’1-1 sii chiude il primo tempo.

Nella ripresa Gori sfrutta subito un grande rilancio di Carpita e con una gran rovesciata porta gli azzurri in vantaggio strappando gli applausi dell’arena sarda.
L’azione si ripete dal lato opposto e questa volta il rilancio di Carpita è raccolto da Ramacciotti che al volo di sinistro centra il palo. L’Italia sfortunata però subisce purtroppo  su azione d’angolo il pareggio russo. Sono bravi i ragazzi di Del Diuca  e collezionano diverse azioni da gol ma sono i russi a portarsi in vantaggio con una gran rovesciata di Makarov. Gli azzurri eccedono nel tentativo immediato di rimonta e la Russia allunga sfruttando un velocissimo contropiede- 2:4.  Serve un gol per crederci e lo colleziona Ramacciotti girando in rete di testa un tiro di Carpita 3-4.Sotto di uno gli azzurri chiudono la frazione,

Nel terzo tempo c’è un netto fallo su Gori non fischiato, gli azzurri aspettano un segnale dall’arbitro ma i russsi sono bravi ed in contropiede allungano per il 3-5 .L’Italia barcolla ma non molla e Del Mestre si supera deviando in angolo.
Gli azzurri sono in difficoltà e serve una risposta subito. La confeziona Gori girando in porta in mezza rovesciata volante un fallo laterale di Ramacciotti. Sotto di uno ma vivi.

E la vitalità la sfrutta bene Zurlo che ruba un pallone al limite della area ed in rapida girata fulmina il portiere avversario. 5-5. Ci sono due grandi azioni azzurre, Gori su assist di Frainetti sbaglia di poco la conclusione  e poi la grande girata di Zurlo è intercettata dal portiere che devia in angolo. Il tempo finisce in parità e si va all’extra time.

Manca un minuto e 13″ del extra time quando Gori apre a sinistra per Corosiniti, il capitano mette la palla in area dove si infila Marinai che  tocca di tacco quanto basta per infilarla in rete.  I russi negli ultimi secondi ci provano a pareggiare ma l’estremo tentativo impatta sul palo. Il resto è solo è solo esultanza azzurra e della stracolma arena di Alghero .

Italia-Russia 6-5 dts (1-1; 2-3; 2-1; 1-0)

Italia: Carpita, Chiavaro, Marinai, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Palazzolo, Frainetti, Del Mestre. All: Del Duca
Russia: Chuzhkov, Novikov, Makarov, Krash, Shishin, Shkarin, Paporotnyi, Ostrovskii, Romanov, Nikonorov, Zemskov. A.. Likhachev
Arbitri: Utulu (Mlt) e Pereira (Por)
Reti: 9’pt Shishin (R), 10’pt Ramacciotti (I); 1’st Gori (I), 3’st Zemskov (R), 7’st Nomikov (R), 11’st Krash (R), 12’st Ramacciotti (I), 1’tt Paporotnyi (R), 4’tt Gori (I), 6’tt Zurlo (I); 2’ et Marinai (I)
Note: ammonito Chiavaro (I)

Domani ci sarà la terza e conclusiva gara del girone  contro l’ Ucraina, ormai eliminata dalla corsa al titolo ma non dalle qualificazioni ai giochi europei di Minsk 2018, e servirà un risultato positivo per andare in finale.

Foto:Bsww

Finali europeo: Italia – Bielorussia 5-4. Decide Ramacciotti a 20 secondi dalla fine

Finali europeo: Italia – Bielorussia 5-4. Decide Ramacciotti a 20 secondi dalla fine

Nella bellissima  location di Alghero in Sardegna  sono scesi in campo questo pomeriggio gli azzurri  di Emiliano del Duca per affrontare la prima sfida del girone eliminatorio di questa fase finale dell’Euroleague 2018. Per avversari, la formazione della Bielorusssia con cui, la nazionale italiana, aveva dovuto fare i conti nella fase di qualificazione. In quell’occasione, in casa degli avversari a Minsk, furono i bielorussi ad imporsi per 6 a 5 in una
partita tiratissima decisa all’Extra time.
Oggi la gara ha avuto un epilogo quasi analogo caratterizzata da un sostanziale equilibrio e decisa solo nel finale.
Per la cronaca hannno iniziato bene  gli azzurrri con il palo di Gori in rovesciata. Poi Tin tin approfitta di un penalty e di sinirtro porta in vantaggio l”Italia. Palla da una parte e prtiere daall’altra. A cinque dalla fine la Bielorussia pareggia e dopo solo un minuto potrebbe addirittura passare in vantaggio ma il tiro libero degli avversari viene deviato da Del Mestre sul palo.
Nella ripresa partono meglio  i giocatori dell’est europa che beneficiano di un tiro libero ma Carpita vola  e smanaccia fuori la palla dal sette.
A metà frazione tiro libero per gli azzurri e Chiavaro con un rasoterra alla destra del portiere segna e riporta  i ragazzi di Del Duca in vantaggio. Gori beneficia di un tiro libero ma il tiro a giro finisce fuori gli arbitri fanno ripetere il tiro ma la nuova conclusione è identica alla prima. A ventinove secondi dalla fine arriva il secondo pareggio bielorusso con un destro ravvicinato da una palla sfortunata rimbalzata in area.

Terminata la seconda frazione si torna  in campo per decidere il match.
Marinai si conquista subito un rigore ma il tiro dell’azzurro viene ribattuto dal portiere. A cinque dalla fine punizione di Chiavaro dalla propria area. Il difensore del Catania prende la rincorsa da dentro la propria porta e  scarica un destro terrifficante nel sette della porta avversaria.
Il tiro da casa sua raccoglie la meritata ovazione della arena di Alghero. Il 3 a 2 dura poco, Frainetti si invola sulla destra e rimette al centro dove Zurlo ringrazia e insacca di destro il 4-2.
La gara sembra in discesa per gli azzurri ma la Bielorussia non molla.
Quando mancano sei minuti alla fine della gara arrivano peroò due rigori consecutivi in favore dei rossi avversari. Bristhel li realizza entrambi e riporta in pari la Bieelorussia.
Tutto da fifare e da decidere come sempre nel finale.
A trenta secondi dalla fine mentre si guarda il coronometro in attesa delll’extratime l’epilogo della gara.
Del Mestre rinlancia per Ramacciotti che dall’angolo di testa rimette in mezzo la palla, il  difenzore per contendere la palla a  Palazzolo  riappoggia verso l’airone che di destro appoggia in rete il gol della vittoria.

Italia-Bielorussia 5-4 (1-1; 1-1; 3-2)

Italia: Carpita, Chiavaro, Marinai, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Palazzolo, Frainetti, Del Mestre. All: Del Duca
Bielorussia: Cherkasau, Bokach, Artsemi, Samsonov, Miranovich, Bryshtsel, Kanstantsin, Savich, Aleh, Kanstantsinaiu, Chaikouski. All: Nico

Arbitri: Benchabane (Fra) e Mammadov (Aze)
Reti: 4’pt Gori (I), 8’pt Bokach (B); 7st Chiavaro (I), 12’st Savich (B); 3’tt Chiavaro (I), 5’tt Zurlo (I), 6’tt rig. Bryshtsel (B), 6’tt rig. Bryshtsel (B), 12’tt Ramacciotti (I)
Ammoniti: Bokach, Samsonov, Bryshtsel (B), Chiavaro (I)

Domani ci sarà la seconda gara in programma contro la Russia campione in carica (diretta streaming su russia beach soccer) che, nella gara odierna ha travolto l’Ucraina precedente detentrice del titolo con un eloquente 6-0. Ma ogni gara ha una storia a se a domani.

 

Da domani le finali dell’Europeo. Ecco come seguire gli azzurri.

Da domani le finali dell’Europeo. Ecco come seguire gli azzurri.

Il Beach Soccer ogni anno negli stadi di tutto il globo attira più di 500.000 spettatori, viene trasmesso in diretta sui media di oltre 180 nazioni coinvolgendo un pubblico televisivo mondiale di oltre 250 milioni di persone. Il torneo metterà in palio anche 6 pass per i Giochi Olimpici Europei in programma nel 2019 a Minsk.
L’Italia, che ha chiuso il suo cammino nelle qualificazioni al 7° posto a quota 9 punti è stata inserita in un gruppo fotocopia a quello della passata edizione in cui dovrà vedersela con i campioni d’Europa con la Bielorussia (6 settembre), i campioni in carica della Russia (il 7) e l’Ucraina (l’8) sempre alle ore 17.45. Tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su beachsoccer.com e in differita su RaiSport con il seguente palinsesto: giovedì 6 alle 20.50, sabato 8 alle 00.20, domenica 9 alle 24.00, a partire dalle 20.45 la finale per il 3^ e 4^ posto ed a seguire quella per il titolo. Dodici giocatori azzurri per la maggior parte vestono le maglie delle tre squadre più quotate della Serie Aon che hanno vinto tutto negli ultimi tre anni: Catania, Happy Car Samb e Viareggio.e in con il seguente palinsesto: giovedì 6 alle 20.50, sabato 8 alle 00.20, domenica 9 alle 24.00, a partire dalle 20.45 la finale per il 3^ e 4^ posto ed a seguire quella per il titolo. Dodici giocatori azzurri per la maggior parte vestono le maglie delle tre squadre più quotate della Serie Aon che hanno vinto tutto negli ultimi tre anni: Catania, Happy Car Samb e Viareggio.

Come seguire l’evento
La parte del leone la fanno sicuramente i new social media che si stanno dimostrando strumenti strategici e ideali per veicolare uno sport che strizza l’occhio allo spettacolo. Tutte le partite sono visibili in modalità on demand sul sito web ufficiale della manifestazione beachsoccer.com arricchito da notizie e gallerie fotografiche. Su beachsoccer.lnd.it il focus sulla nazionale con tutte le clip, highlights delle partite, curiosità, risultati, tabellini, cronache, commenti, interviste ai protagonisti e numeri dell’Italbeach. Gallerie fotografiche in alta qualità, clip dell’avventura azzurra e highlights delle sfide dell’Italia sono i contenuti visibili sulla pagina Facebook della Lega Nazionale Dilettanti www.facebook.com/LegaDilettanti che ormai ha superato quota 380.000 like. Disponibili notizie, foto e curiosità dell’Italia sul profilo Twitter della LND (www.twitter.com/legadilettanti) e sull’app ufficiale instagram.com/legadilettanti. Tante notizie anche sul sito ufficiale della FIGC. Per tutte le informazioni logistiche, turistiche, sulle strutture ricettive e le agevolazioni per arrivare allo stadio del lungomare Barcellona, nell’arena del Lido San Giovanni si può consultare il sito web comune.alghero.ss.it/it.

EURO BEACH SOCCER LEAGUE – La formula
Le nazionali coinvolte nell’arco dell’intero campionato sono 24 così suddivise: 12 squadre nella Division A e 12 nella Division B (le 8 qualificate si sfidano nella Promotion Final per entrare nella graduatoria della prossima edizione). Per quanto riguarda la Division A il campionato è organizzato in quattro tappe più la Superfinal. Le 12 formazioni in ogni tappa sono divise in due gruppi da quattro team. Le prime otto della classifica finale si sono qualificate per la Superfinal organizzate in due gironi da quattro squadre ciascuno. La fase a gironi sancisce gli accoppiamenti per le sfide che assegneranno le posizioni definitive.

L’elenco dei convocati per la Superfinal

PortieriAndrea Carpita (Urbino Taccola Uliveto Terme), Simone Del Mestre (Pro Gorizia);
Difensori: Alfio Chiavaro (Licata Calcio), Francesco Corosiniti (Sersale Calcio), Dario Ramacciotti;
Centrocampisti: Michele Di Palma, Alessio Frainetti (Real Terracina), Simone Marinai, Pietro Angelo Palazzolo (Sporting Trecastagni), Paolo Palmacci;
Attaccanti: Gabriele Gori (Castelnuovo Calcio), Emmanuele Zurlo (Enotria Five Soccer Catanzaro).

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani; Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.

20180905 trofeo

SUPERFINAL 2018
Gruppo 1: Portogallo, Spagna, Svizzera e Azerbaigian
Gruppo 2: Ucraina, Bielorussia, ITALIA e Russia

Il programma gare degli azzurri
Prima giornata (6 settembre)
Ore 15.15: Russia-Ucraina
Ore 17.45: ITALIA-Bielorussia

Seconda giornata (7 settembre)
Ore 15.15: Bielorussia-Ucraina
Ore 17.45: ITALIA-Russia

Terza giornata (8 settembre)
Ore 15.15: Russia-Bielorussia
Ore 17.45: ITALIA-Ucraina

Finali (9 settembre)

Fonte. Figc/LND

Beach Soccer Awards 2018

Beach Soccer Awards 2018

Ci sono anche tre viareggini fra le Nomination al Beach Soccer Awards 2018, che verrà consegnato  nel suggestivo scenario de “Lo Quarter” ad Alghero in Sardegna in occasione della serata di gala nell’ambito delle finali del campionato europeo.  Il riconoscimento con il quale la Figc /Lnd celebrerà i suoi 15 anni di attività

Fra i nominati nella categoria “Miglior allenatore” oltre  a Oliviero di Lorenzo ed Emiliano del Duca a contendersi il premio anche il nostro Stefano Santini. Un riconoscimento scontato per il tecnico bianconero capace negli ultimi sette anni di portare il Viareggio beach soccer a disputare ben dieci finali fra campionato e coppe nazionali ed europee e vincere almeno una volta (unico tecnico italiano)  tutti i trofei in palio ed alzandone al cielo ben cinque alla guida dei bianconeri. Oltre ai successi sul campo forse, il miglior risultato per il fondatore del Viareggio Beach Socccer, è stato però quello di aver consegnato al beach soccer italiano, usciti dalla “cantera del muraglione”, molti degli attuali giocatori del  campionato italiano e tanti top player   in ottica di nazionale azzurra alcuni  dei quali presenti anche ad Alghero.
Questo le statistiche ed il palmares di Stefano Santini;

Fra questi top player, insieme ai colleghi azzurri Stefano Spada e Simone Del Mestre, per il premio relativo al Miglior portiere” anche il portiere della Nazionale e del Viareggio Beach Soccer Andrea Carpita uno dei giocatori storici della Vbs che ha vinto, come il tecnico, tutti i trofei, due coppe Italia, uno scudetto, una super coppa ed un titolo europeo per club oltre ad essersi aggiudicato  per due anni di fila nelle stagioni 2015 e 2016 il titolo di miglior portiere italiano.
Queste le statistiche ed il palmares di Andrea Carpita

Chi non ha bisogno di grandi  parole è il terzo bianco nero nominato, per la categoria “Miglior capocannoniere”, insieme a Pasquale Carotenuto e Dejan Stankovic, il bomber bianconero Gabriele Gori.
“Tin tin” non necessita di parole, per lui parlano i numeri e le sue impressionati statistiche. Quattro volte capocannoniere del campionato , due della coppa Italia, diverse volte bombardiere nelle competizioni europee, dalle tappe di Euroleague alla Euro Winners cup, nonché capo cannoniere degli ultimi mondiali 2017 alle Bahamas e cecchino azzurro con 200 reti all’attivo in nazionale. Queste le statistiche ed il palmares di Gabriele Gori che ricordiamo è stato anche pallone azzurro 2016.

Aspettiamo la sera del sette settembre per scoprire i vincitori.
Della giuria che assegnerà i riconoscimenti  faranno parte Ferdinando Arcopinto, Massimo Agostini, Gianfranco Coppola, Charles Camenzouli e Roberto Desini. A  seguire l’elenco completo delle nomination.

A proposito di Supercoppa 2018.

A proposito di Supercoppa 2018.

Lo spot della gara:
https://www.youtube.com/watch?v=qmxOivbsWhI

Il video della finale 2018 in HD:
https://www.youtube.com/watch?v=sc3fcl9zq50
(Per gentile concessione Lega Nazionale Dilettanti)

Le foto VBS della finale 2018:
https://www.flickr.com/photos/viareggiobeachsoccer/albums

Le foto LND della finale 2018:
http://beachsoccer.lnd.it/it/beach-multimedia/stagione-2018/tappa-7-catania/supercoppa-2018

Il video del tg di NoiTV:
https://www.youtube.com/watch?v=V28GOfLuALg