• Benvenuti nel sito del Viareggio Beach soccer.
  • CAMPIONI D’EUROPA NEL 2016
  • CAMPIONI D’ITALIA NEL 2016
  • Vincitori DELLA Coppa Italia NEL 2012 e NEL 2016
  • Vincitori della Supercoppa italiana NEL 2018
  • …a casa mia c’e’ tutto !!!
  • MATTEO VALENTI BEACH STADIUM VIAREGGIO
  • Email sito : viareggiobeachsoccer@libero.it
  • TUTTE LE NOTIZIE SUL BEACH SOCCER
  • VIAREGGIO BEACH SOCCER
Qualificazioni europee. La Russia vince contro l’Italia la  finalissima del torneo. Azzurri, obiettivo raggiunto.

Qualificazioni europee. La Russia vince contro l’Italia la finalissima del torneo. Azzurri, obiettivo raggiunto.

La finalissima del torneo di qualificazione europea offre un valore relativo con le formazioni che finora erano attente come cosa principale a contendersi un posto ai mondiali.
Una volta raggiunto l’obiettivo  della qualificazione, la fgara di finale della competizione, perde un po’ del suo valore ma certo che, quando poi i giocatori sono in campo,  la voglia di prevalere e di regalarsi comunque un titolo per il proprio palmares fa  dimenticare tutto.
Prima del via  Paolo Palmacci e Simone Del Mestre vengono festeggiati rispettivamente per il traguardo di 250 e 200 presenze con la Nazionale azzurra.
La cronaca:
La partita è di quelle vere e contro la formazione russa,  sorretta sulla sabbia amica dal proprio pubblico, l’Italia vorrebbe comunque fare risultato. Ma la sorte non è favorevole agli azzurri. Passano solo venti secondi e Krash liberato sulla destra scarica un destro fortissimo che si infila in rete. Al secondo minuto gli azzurri perdono anche Marinai costretto ad abbandonare la gara per un infortunio. Gli azzurri provano a reagire ma la sfortuna volta loro ancora le spalle. Paporotny va al tiro con la palla indirizzata sul palo lontano. IL pallone impatta però il piede di Ramacciotti in corsa e la palla finisce docile nell’angolino opposto.   Che la giornata è storta lo si capisce ad un secondo dal termine del tempo. La Russia arrotonda prima dell’ultimo scatto del cronometro.
Il tre a zero di fine primo tempo è pesantissimo e quando nella ripresa, dopo un  minuto la Russia realizza ancora con un tiro dalla distanza si capisce che i giochi sono fatti.
La gara prosegue ma ormai il risultato è acquisito  per i padroni di casa che resistono alle offensive azzurre e piano arrotondano fino al 7-1 finale  con il gol azzurro messo a segno da Gabriele Gori..
La vittoria del torneo di qualificazione va alla Russia con gli azzurri ottimi secondi ma sopra tutto con in tasca il pass per la fase finale del mondiale 2019 il terzo consecutivo dopo Espinho in Portogallo nel 2015 e Nassau alle Bahamas nel 2017. A Gabriele Gori il titolo di Capocannoniere del torneo, Krashenninikov e Chuzkov della Russia MVP e miglior portiere.

Per le altre posizioni, il Portogallo,  nello spareggio con la Spagna ha raccolto ai rigori l’ultimo biglietto per  i mondiali lasciando a casa gli iberici. Saranno Russia, Italia Bielorussia, Svizzera e Portogallo a rappresentare l’Europa in Paraguay. Mancheranno  due big, la Spagna e l’Iran

RUSSIA-ITALIA  1-7 (0-3; 1-3; 0-1)

Italia:  Carpita, Corosiniti (Cap.), Frainetti, Chiavaro, Ramacciotti, Marinai, Josep Jr., Palmacci, Sciacca, Gori, Zurlo, Del Mestre. All: Emiliano Del Duca

Russia: Chuzhkov. Bazhenov, N. Kryshanov, V. Kryshanov, Krasheninnikov, Shishin, Shkarin, Fernoy,  Kryshanov, Romanov, Nikonorov, Zemskov All: Mikhail  Likhachev

Reti: 1’pt Krashv (R), 8’pt Paporotnyi (R), 11’pt Shakrin (R); 2’st Chuzhkov (R); 7’st Zemskov (R), 8’st Paporotnyi (R), 8’st Gori (I); 3’tt Zemskov (R)

Foto:  Bssw

 

Italia sconfitta ai rigori dalla Bielorussia. Si complica il cammino qualificazione mondiali.

Italia sconfitta ai rigori dalla Bielorussia. Si complica il cammino qualificazione mondiali.

Quando le qualificazioni arrivano alle fasi finali ogni partita è viva ed estremamente incerta, L’Italia oggi con la Bielorussia doveva centrare la vittoria per continuare il cammino verso la qualificazione. La cosa è riuscita fino quasi al fischio della sirena di chiusura dell’incontro quando il risultato fina a quel momento favorevole purtroppo  è cambiato in modo incredibile. Ma andiamo per ordine.

Si assiste inizialmente ad una partita molto equilibrata con la sabbia che ancora fa faticare chi è abituato a giocare con il pallone che proprio non vuol sapere di scorrere.  Il primo tempo non offre grandi emozioni con le squadre che si fronteggiano senza creare sussulti.

Nella ripresa arriva subito la prima rete e la segna la Bielorussia con Hapon che si infila di forza fra la difesa azzurra e batte Carpita da distanza ravvicinata.
Il gol del pareggio che rimette le cose a posto arriva grazie ad un tiro libero di Zurlo quando sono trascorsi solo un paio di minuti. A fine secondo tempo mancano solo 23 secondi alla fine,  palla recuperata a centro campo da Marinai che in ripartenza appoggia a Gori che di sinistro insacca e porta  l’Italia in vantaggio.

Con gli azzurri avanti di uno inizia la terza parte di gara. Al quarto, Marinai riparte sulla fascia destra e viene steso in area. Il conseguente tiro dal dischetto del bianconero entra nell’angolo alla destra del portiere avversario: 3-1 e gara che sembra in discesa ma sul finire di tempo gli azzurri cominciano ad arretrare eccessivamente  cercando di gestire  la palla forti del vantaggio ma, a  tre dal termine, la Bielorussia  accorcia le distanze e a 40 secondi dalla fine beneficia anche di un favorevole tiro libero. Palla centrale Del Mestre respinge e la gara sembra chiusa ma sul filo di sirena un fallo azzurro porta al tiro libero Savich che da lontano beffa Del Mestre che tenta la respinta senza riuscirci e la Bielorussia e riacciuffa il pareggio.
Si va all’extra time ed un gran tiro di Corosiniti potrebbe ancora fare la differenza ma il portiere bielorusso devia e salva la sua porta.

Si passa  ai tiri di rigore.  Chiavaro e Gori realizzano ma, sul terszo penalty,   il tiro di Zurlo viene neutralizzato da Makarevich con l’azzurro che, purtroppo, non festeggia nel modo migliore la centesima presenza in azzurro.

Gara compromessa ed ora per centrare la qualificazione ai mondiali servirà domani solo la vittoria nell’ultima partita del girone contro il Portogallo con inizio gara alle 16,45 ora italiana

ITALIA-BIELORUSSIA 5-6 dcr (0-0; 2-1; 1-2; E.T 0-0)
Italia: Carpita, Ramacciotti, Marinai, Corosiniti (Cap.), Frainetti, Chiavaro, Josep Jr., Palmacci,  Sciacca, Gori, Zurlo, Del Mestre. All:  Del Duca
Bielorussia: Makarevich, Bokach, Chaikoski, Drozd, Hapon, Miranovich,  Piatruski, Ryabko, Samsonov,  Savich, Kanstantsinau. All: Alvarado
 Reti: 1’st Hapon (B), 3’st Zurlo (I), 12’st Gori (I); 4’tt rig. Marinai (I), 10’tt Samsonov (B), 12’tt Savich (B)
Sequenza rigori: Chiavaro (I) rete, Savich (B) rete, Gori (I) rete, Samsonov (B) rete, Zurlo (I) parato, Chaikoski (B)rete.

Classifica prima dell’ultimo turno:
Bielorussia 4 punti
Italia e Portogallo 3
Polonia 0

Domani:
Italia-Portogallo ore 17,45
Bielorussia – Polonia ore 15,15

Qualificazioni europee Italia. Polonia 3-1 Primi tre punti pesanti. Marinai 150° gettone azzurro

Qualificazioni europee Italia. Polonia 3-1 Primi tre punti pesanti. Marinai 150° gettone azzurro

 La  prima gara del girone finale delle qualificazioni europee è favorevole all’Italia che si impone 3 a 1 sulla Polonia dopo una gara molto fisica  con livelli altissimi di agonismo e con gli azzurri che hanno creato diverse azioni da rete senza riuscire a concretizzarle e mantenendo sempre gli avversari pericolosamente vicini, fino al terzo gol di Gori che ha finalmente chiuso i giochi. Una vittoria importante che regala ai ragazzi di Del Duca i primi tre punti in ottica qualificazione.

Per la cronaca la Polonia è stata la prima ad andare a segno nel primo tempo con un tiro dalla distanza che ha sorpreso tutta  la retroguardia italiana e si è infilato nell’angolo basso.  Il pareggio degli azzurri quando il cronometro segna 3,30 dalla fine di tempo grazie ad un gran destro di Del Mestre che si infila a fil di palo. Passano solo 70 secondi e Palmacci sfrutta alla perfezione un tiro libero di dalla grande distanza con un tiro carico di effetto che manda il portiere fuori causa e ribalta il risultato.

La gara si mantiene in equilibrio e nel secondo tempo da segnalare oltre alle tante azioni azzurre anche il tiro di Palmacci che si spegne sulla traversa polacca.

La gara resta carica di agonismo per tutta la terza frazione con l’Italia che non riesce a chiudere la partita e deve soffrire per un pericoloso palo polacco al secondo minuto, poi diverse occasioni  italiane sfumate di poco con
Zurlo, Frainetti ed i tiri liberi respinti dal  portiere di Gori e di Marinai con quest’ultimo che non è riuscito a festeggiare con il gol la sua  150^ in azzurro. Bellissima l’azione del terzo centro dellItalia  che chiude il match con una pregevole azione corale rifinita da Corosiniti che potrebbe tirare ma appoggia a Gori un pallone delizioso che Tin Tin gire il rete.

Domani, seconda  gara del girone contro la Bielorussia che oggi ha dimostrato la propria forza battendo inaspettatamente il Portogallo. Inizio partita alle 15,15 italiane

POLONIA-ITALIA 1-3 (1-2; 0-0; 0-1)

Italia: Del Mestre, Carpita, Corosiniti (Cap.), Frainetti, Chiavaro, Ramacciotti, Marinai, Josep Jr., Palmacci, Sciacca, Gori, Zurlo. All: Emiliano Del Duca

Polonia: Marciniak, Gac, Jesionowski, Baran, Klepczarek, Daniluk, Kubiak, Madani, Friszkemut, Pozniak, Szloser. All: Marcin Stanislawski
Arbitri: Gonzalez (Spa), Benchabane (Fra) e Mammadov (Azer)
Reti: 3’pt Baran (P), 8’pt Del Mestre (I), 10’pt Palmacci (I); 11’t Gori (I)
Ammoniti: Baran, Friszkemut e Pozniak (P), Palmacci (I)

Tutte le notizie sulla nazionale italiana cliccando su nella home page del sito.

Photo: BSWW

L’Italia batte il Kazakhstan 12-4 e passa ai quarti. Ora le sfide decisive.

L’Italia batte il Kazakhstan 12-4 e passa ai quarti. Ora le sfide decisive.

La nazionale italiana di beach soccer supera gli ottavi di finale delle qualificazioni europee con un risultato tondo che non rende giustizia alla formazione avversaria che ha disputato  una gara cuore r grinta restando in partita fino al terzo tempo.

Per la cronaca, gli azzurri passano in vantaggio con Gentklin che di destro mette dentro l’assist confezionato da Ramacciotti.  Il raddoppio è diGentilin che appoggia per Ramacciotti che di testa sfiora appena   l’assist di Gentilin con la palla che finisce in rete . Il dubbio rimane ma il gol viene ufficializzato  da Bsww a Gentilin .

Nella ripresa al 6°  Gori scarica nel sette  il rigore delb3-0 . Sembra fatta ma sulla ripresa del gioco i kazaki accorciano le distanze ed un minuto dopo si avvicinano sul 3-2.  E’ ancora Tin Tin Gori  che su rigore riallunga sul +2 azzurro. È  il finale di frazione non brillante che  vede il Kazakistan sfruttare il momento di euforia portarsi sul pareggio 4-4. I tifosi italiani perdono qualche anno di vita.

Gli azzurri si ritrovano in cerchio e si caricano per il terzo tempo dove cambia la musica. Apre ancora bomber  Gori su assist di Gentilin,   lo imita Palmacci sul passaggio di Zurlo e poi il tiro libero dalla distanza di Corosiniti  si infila complice la “buetta” nel sette. Le coronarie dei tifosi tornano a posto ed il risultato in frigo e l’Italia dilaga. Segnano ancora Frainetti su assist di Gori, Palmacci con un tiro libero da casa sua, Sciacca di sinistro per il primo gol azzurro dopo una pregevole azione personale. Prima della fine del tempo ancora reti azzurre, arrotonda Palmacci che infila di testa la rovesciata di Ramacciotti poi chiude Marinai con un tiro libero dalla distanza che si infila nell’angolino.
La forza del gruppo si vede (nella foto in alto la delegazione azzurra)   nel momento di difficoltà ed oggi questa forza è emersa in pieno.

ITALIA – KAZAKHSTAN 12-4 (2-0; 2-4; 8-0)

Italia:  Carpita, Corosiniti (Cap.), Frainetti, Chiavaro, Ramacciotti, Marinai, Josep Jr., Palmacci, Sciacca, Gori, Zurlo, Del Mestre. All. Emiliano Del Duca
Kazakistan: Chornyy, Makagon, Azhikenov, Demeshko, Perevyortov, Bogdanov, Muralinov, Kovgan, Yershin, Abylay. All. Yerlan Jamantayev
Arbitri: Borisov (Bie), Mammadov (Azer) e Borisevics (Lit)
Reti: 7’pt Gentilin  (I), 9’pt Gentilin (I); 6’st Gori (I), 6’st Muralinov (K), 8’st Bogdanov (K), 8’st rig. Gori (I), 8’st Makagon (Z), 11’st Azhikenov (K); 3’tt Gori (I), 3’tt Palmacci (I), 4’tt Corosiniti (I), 7’tt Frainetti (I), 8’tt Palmacci (I), 9’tt Sciacca (I), 9’tt Palmacci (I), 10’st Marinai (I)
Ammoniti: Yershin, Muralinov (K)

L’Italia vince e passa il turno. Nei quarti formerà un girone con  Polonia, Bielorussia e  Portogallo. Le prime due del girone andranno ai mondiali la terza spareggerà con la terza dell’altro girone per l’ultimo biglietto disponibile per Paraguay 2019. Gli azzurri nella prima gara affronteranno la Polonia con inizio gara alle 15,15 italiane.

Il programma di oggi (ora di Mosca):
Quarti di finale

16,15 Polonia – Italia
17,30 Bielorussi – Portogallo
18,45 Azerbaijan – Spagna
20,00 Svizzera Russia

 

Giappone, Emirati arabi ed Oman qualificate per i  mondiali 2019.

Giappone, Emirati arabi ed Oman qualificate per i mondiali 2019.

Si è conclusa a Pattaya in Thailandia la fase di qualificazione della zona asiatica ai mondiali in Paraguay. Già deciso ormai il passaggio alla finalissima di Giappone ed Emirati arabi con conseguente biglietto aereo staccato per queste due squadre  per la fase finale dei mondiali,  restava solo da stabilire chi staccava il terzo biglietto per in viaggio in Sudamerica. Il successo nella finale 3° e 4° posto è andata all’Oman che si è imposto ai calci di rigore ritrovando le fasi finali come accaduto ai mondiali del 2011 e 2015,
Nella finalissima della manifestazione IL Giappone di Ozu ha vinto la manifestazione anche in questo caso ai calci di rigore con il penalty decisivo trasformato da Takaaki Oba

Risultati

Palestine – Oman (Terzo /quarto posto) 2(1)-(2)2

JAPAN  – UAE (Finale) 2(3)-(1)2

 

World cup 2019: Sorprese in Thailandia. Nelle qualificazioni Iran eliminato.

World cup 2019: Sorprese in Thailandia. Nelle qualificazioni Iran eliminato.

Sono sicuramente sorprendenti le notizie provenienti da Pattaya in Thailandia dove sono in corso di svolgimento le qualificazioni asiatiche alle finali alla  word cup 2019 di  Asuncion in Paraguay del prossimo fine autunno.  Hanno centrato l’obiettivo delle semifinali gli Emirati arabi uniti, l’Oman, la Palestina ed il Giappone.
Sono stati proprio i nipponici (questa mattina alle 10,30 locali) con gli ex bianconeri Ozu Moreira e Oba Takaaki  a fare fuori, a  sorpresa nei quarti,  con un risicato ma fondamentale 3-2 l’Iran, seconda forza del ranking mondiale e squadra terza classificata, dopo la finalina  proprio contro gli azzurri, ai mondiali di Bahamas del 2017.
Fatale alla squadra di Hosseini & C. la sconfitta inattesa contro l’Oman che ha accoppiato nei quarti iraniani e giapponesi. Un preciso tiro libero nel finale di gara ha regalato la qualificazione alla formazione del sol levante.
Le quattro formazioni giunte alle semifinali si contenderanno ora i tre posti disponibili per il continente asiatico per volare a Dicembre in  Paraguay.

European Games Minsk: sorteggio ufficiale il 4 aprile. Ecco  i possibili accoppiamenti

European Games Minsk: sorteggio ufficiale il 4 aprile. Ecco i possibili accoppiamenti

Le otto squadre qualificate saranno suddivise in due gruppi, con i padroni di casa Bielorussia e l’Italia migliore squadra nella EBSL 2018, come teste di serie.

Il sorteggio per i prossimi giochi europei di Minsk 2019 avrà luogo il prossimo 4 aprile, presso il Victoria Olimp Hotel (Barcelona Congress Hall).  Il Comitato Organizzatore di Minsk 2019/BSWW per l’evento ha deciso di dividere le 8 formazioni partecipanti  in due gruppi di quattro  squadre per il sorteggio dei due gironi.
I gruppi saranno denominati A e B.  I risultati ufficiali dell’euro Beach Soccer League Super Final e della promozione Finale 2018 sono stati presi in considerazione per la nomina dell’Italia (B1) come la migliore squadra della lega europea, mentre come A1 viene nominata la Bialorussia come paese ospitante.

Le restanti sei squadre saranno disegnate in due gruppi A e B  in modo che i due gironi risultino simili. Sulla base dei risultati di EBSL 2018 ci saranno quattro vasi. Le squadre nel contenitore 1 sono la Bielorussia (come ospite, a1) e l’Italia (come vincitore della superfinale EBSL, B1).

Contenitore 1: Bielorussia (a1), Italia (B1)
Contenitore 2: Spagna, Portogallo
Contenitore 3: Russia, Svizzera
Contenitore 4: Ucraina, Romania

I primi tre giorni di competizione vedranno le partite a livello di gruppo, e le migliori due squadre in ogni gruppo avanzeranno alle semifinali, dove inizierà la lotta finale per le medaglie. Oltre al sorteggio stesso, la cerimonia sarà piena di sorprese, con pop star del calcio e stars del Beach Soccer.
Fonte Bsww

Il Viareggio riparte da Stefano Santini.

Il Viareggio riparte da Stefano Santini.

Il Viareggio beach soccer si appresta a riproporsi sulla sabbia per la decima stagione consecutiva in serie A. La composizione della rosa dei giocatori ancora non è completa e, su questa, gli addetti si stanno impegnando ma, intanto,  si riparte da uno staff tecnico vincente ed ormai supercollaudato.
Al timone dei bianconeri ci sarà ancora Mister Stefano Santini.
Il fondatore della società bianconera siederà sulla panchina viareggina per il decimo anno consecutivo ripartendo da un curriculum personale e da una  bacheca di trofei vinti di assoluto rispetto. Un decennio costellato da ben dieci finali ed in cui si è portato  a casa uno Scudetto tricolore, due Coppe Italia, una Supercoppa di lega (sollevata lo scorso anno) e, ciliegina sulla torta,  un Campionato d’Europa per club.
Un risultato fantastico ed  invidiabile  considerata anche la soddisfazione di aver spedito in azzurro tanti dei  calciatori formati al muraglione  e che la scorsa stagione gli hanno regalato anche il titolo europeo per nazioni mentre lui si emozionava dietro al microfono nel ruolo di commentatore  televisivo.

Al suo fianco come consuetudine l’ormai esperto e fidatissimo Massimo Belluomini che, dopo aver appeso le …..”infradito” al chiodo, si è calato al cento per cento nel ruolo di tecnico svolto peraltro anche con le formazioni a undici nel periodo invernale.
Dallo staff tecnico si riparte. Bocche cucite invece per il momento  sui  nomi del resto della truppa  su cui si sta lavorando ma di sicuro trapela la volontà di essere al via nella prossima stagione con una formazione comunque competitiva.
Nei prossimi giorni tutti i nomi che completeranno lo staff  e gli atleti 2019.

 

Gabriele Gori, solo sfiorato a Dubai il Pallone d’oro 2016.

Gabriele Gori, solo sfiorato a Dubai il Pallone d’oro 2016.

 

goriwebIl pallone d’oro del Beach soccer 2016, consegnato questa sera a Dubai  negli Emirati Arabi nel corso della Cena di gala  della Coppa Intercontinentale,  è finito al portoghese Joao Victor Saraiva da tutti conosciuto come “Madjer “.
Non sono  bastate per convincere gli elettori, al bianconero  Gabriele Gori, uno dei tre candidati (aveva ricevuto la nomination insieme allo svizzero Dejan Stankovic ed a Madjer lo scorso novembre), le vittorie con la sua squadra, il Viareggio,  della  Coppa Italia 2016, dello Scudetto 2016  e della Coppa dei Campioni 2016.  Così come non sono bastati i titoli di capocannoniere della Euro ozubastati i titoli di capocannoniere della Winners Cup 2016  ed in azzurro della Euro Cup 2016  oltre al MVP dell’ Euroleague a Mosca 2016.
Il blasone e la notorietà di un mostro sacro del Beach soccer  come Madjer ha probabilmente pesato sui voti espressi dai capitani e dai tecnici delle nazionali di tutto il mondo. Peccato per il sogno sfumato sul filo di lana.
Il Fifa Best Player Award è l’omologo del Fifa World player of the year ovvero il Pallone d’oro del calcio quello vinto per il 2015 da Lionel Messi davanti a Cristiano Ronaldo e Neymar.
Tin tin Gori ha visto sfumare a Dubai anche il premio per il miglior gol dell’anno visto che, fra le dieci più belle reti 2016, c’era anche il suo gol nell’azione tutta bianconera con la Nazionale azzurra contro la Turchia. Il premio è stato vinto dallo statunitense Nick  Perera.
madjerUna premiazione, quella di BSWW, in salsa portoghese. Infatti oltre a Madjer, il miglior allenatore è stato assegnato a Mario Narciso coach del Portogallo ed il miglior portiere ad Ellington Andrade portiere dei lusitani. Il premio per il talento emergente al brasiliano Rodrigo Da Costa.
Le five stars del 2016 sono risultate essere il portiere portoghese Andrade, il difensore giapponese e bianconero Ozu Moreira, gli esterni Majer e l’ex pallone d’oro brasiliano Bruno Xavier e lo Svizzero Dejan Stankovic.

Foto:Bsww

Il  Brasile ha vinto la Coppa Intercontinentale. Battuto 6-2 l’Iran.

Il Brasile ha vinto la Coppa Intercontinentale. Battuto 6-2 l’Iran.

Giornata conclusiva nell’arena esurita di Dubai della Coppa Intercontinentale. Ecco i verdetti del campo..
Per il settimo posto, i padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti hanno battuto gli Stati Uniti per 4 a 3 .
Per la finale valida per il quinto posto la Polonia ha battuto l’Egitto ai calci di rigore. Polacchi con il doppio vantaggio per 3 a 1
poi il ritorno degli africani fino al 3 a 3 conclusivo dei tempi regolamentari. Ai rigori vittoria polacca per 2-0.
Nella finale per il tezo e quarto posto la  Russia, dopo la batosta di ieri ad opera del Brasile ha rialzato subito  la testa superando
Tahiti. Oceanici in vantaggio ma poi supremazia russa in fase offensiva fino al parziale 4 a 1 . intercontinentalTahiti ha provato a rientrare in partita
nel terzo tempo grazie ai gol del suo portiere con un tiro dalla a distanza e di Tavanae ma il
4 a 3 finale ha regalato il terzo posto agli ex sovietici.
La finalissima fra Iran e Barasile ha visto passare in vantagio l’Iran con un  tocco sottomisura di Mesigar e subito la reazione brasiliana con il pareggio di Catarino. Verdeoro in vantaggio e risultato ribaltato grazie al tiro libero centrale ma fortissimo di Bruno Xavier. Mauricinho da lontano l ‘ex bianconero Bokinha di sinistro e Daniel  testa confezionano l’allungo giusto per il 5 a 1 e solo un penalty permette agli iraniani di accorciare le distanze prima del termine della seconda frazione.
Nel terzo tempo gli asiatici sono andati  in forcing ma è il brasile a segnare ancora con Catarino il gol del definitivo 6 a 2 che consegna la coppa i verdeoro sudamericani . Al portiere italiano il premio di miglior portiere del torneo mentre  Bruno Xavier si è portato a casa sia il titolo di capocannoniere che di MVP della manifestazione.