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Ramacciotti miglior giocatore del torneo. Bianconeri superlativi.

Ramacciotti miglior giocatore del torneo. Bianconeri superlativi.

 FIFA BEACH SOCCER WORLD CUP – EUROPE QUALIFIER: ITALIA TERZA E QUALIFICATA PER IL MONDIALE

Ciliegina sulla torta di un torneo straordinario,  ad inorgoglire il gruppo azzurro (e viareggino in particolare) il riconoscimento assegnato al bianconero Dario Ramacciotti con il titolo di miglior giocatore di queste qualificazioni. Meritato, anzi meritatissimo per un torneo giocato a tutto campo da grande player coniugando qualità e quantità in modo straordinario e la media di un gol  a partita.  Se si considera che nel torneo c’erano le ventiquattro formazioni migliori del continente si ha un segnale di quanto sia cresciuto il movimento del beach soccer intorno al “muraglione” e ai suoi interpreti. Il centrocampista  azzurro è la punta di un iceberg di un movimento che ha portato in azzurro nove dei suoi giocatori e ben cinque in questo gruppo a Jesolo. Un risultato strardinario.
Al termine del torneo è tempo di bilanci fra cui quello di Esposito Ct azzurro  per L ND:
Esposito ha parlato ai sentimenti della squadra:” Questo risultato è il traguardo di un cammino iniziato nel 2010 con un cambio generazionale che ha dato nuova linfa alla nazionale. Ora c’è un gruppo giovane e solido che ha buoni margini di miglioramento”. Esposito fa un bilancio dell’annata:” Abbiamo centrato i due obiettivi che ci eravamo prefissati, ci siamo qualificati ai giochi olimpici europei di Baku e ai mondiali in Portogallo, possiamo ritenerci soddisfatti. Due risultati che fanno bene all’autostima e aiutano a lavorare ancora meglio. Non dimentichiamoci che tra le finali di Torredenbarra e queste qualificazioni abbiamo centrato un filotto di nove risultati utili consecutivi, questa nazionale ha basi solide”. E’ un gruppo che non ha primedonne, tutti sono stati utili alla causa. I numeri sottolineano alcuni aspetti, Gabriele Gori ha vissuto un 2014 fantastico. Dopo aver vinto la classifica marcatori della Coppa Italia e della Serie A Enel è stato il bomber azzurro di questa stagione e del torneo. In tutto ha toccato quota 12 centri in sole sette partite, 25 gol in stagione, 81 in 56 match con l’Italia. Pablito Palmacci sempre più recordman del gruppo sia per gol segnati (155) che per presenze (156 caps). Dario Ramacciotti ha timbrato il cartellino in quasi tutte le gare (8 centri). Capitan Francesco Corosiniti, Giuseppe Platania, Alessio Frainetti, Simone Marinai, Matteo Marrucci, Michele Di Palma e Emmanuele Zurlo oltre ad aver garantito un rendimento costante in tutte le partite hanno fornito assist e segnato gol preziosi. Su dodici giocatori solo Platania e Spada non hanno fatto centro, un aspetto che sottolinea la vocazione offensiva della squadra. Menzione a parte per Simone Del Mestre che ha disputato un torneo clamoroso parando anche un rigore fondamentale contro gli ellenici.
Ogni giorno nell’area dell’arena di 7.000 mq  sono accorse in media più di 1.500 persone.  Grande risposta anche per gli ascolti televisivi che hanno raggiunto punte di assoluta risonanza. Questi i premi individuali assegnati oggi:

Final standingsFIFA Beach Soccer Qualifier Europe World Cup 2015
CHAMPIONS: Russia
Runner-up: Switzerland
3rd Place: Italy
4th Place: Spain

Individual awards
Best Goalkeeper: Valentin (SUI)
Top Scorer: Stankovic (SUI)
MVP: Ramacciotti (ITA)

Foto: Beachsoccer.com

Euroqualifer: L’Italia batte la Spagna e conclude terza il torneo. Vince la Russia

Euroqualifer: L’Italia batte la Spagna e conclude terza il torneo. Vince la Russia

La nazionale italiana di Beach Soccer conclude al terzo posto il torneo di qualificazione mondiale di Jesolo superando anche la Spagna ancora una volta grazie ad una èrpestazione tutta cuore e carattere. Gli azzurri, seppur anche oggi privi di diversi giocatori per squalifica (il bombardiere  Gori) ed infortuni Di Palma (per i postumi di una botta ricevuta in semifinale) e Fifa Beach Soccer World Cup 2015 Qualifier Europe Jesolo-ItalyMarinai (ancora non a posto con la vista dopo il calcio al volto di ieri) ha  dimostrato anche oggi tutto il proprio valore e la compattezza di un organico ormai consolidato.  Tre volte gli azzurri sono passati in vantaggio con  Zurlo da rapace d’area, Ramacciotti con una botta di destro  e Palmacci su assist ri Ramacciotti e per tre volte sono stati ripresi. Nel terzo tempo La spagna si è portata in vantagio e con gli azzurri stanchissimi poteva essere il gol ceh determinava l’esto della  gara, ma prima Corosiniti su rigore (nella foto l’azzurro mentre ritira il terzo premio) e poi in chiusura un inesaurible Ramacciotti con un imperioso stacco di testa trovavano la forza di ribaltare ancora il risultato e conquistare sul fil di sirena un meritatissimo terzo posto facendo esplodere l’arena di Jesolo gremitissima di pubblico.. Un posto fra le grandi, subito dopo la Russia (unica formazione quest’anno a superare gli azzurri) bicampione del mondo che si è aggiudicata anche questo torneo, la Svizzera seconda   e prima della Spagna. Torniamo a casa con in mano il pass per mondiali e olimpiadi del prossimo anno. FINALE 3^ e 4^ POSTO

SPAGNA-ITALIA 4-5 (2-2; 1-1; 1-2) Spagna: Dona, Cintas, Antonio, F. Mejias, Kuman, Pajon, R.Merida, Llorenc, Chyki, Christian, Ezequiel. All: Alonso Italia: Del Mestre, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti. All: Esposito Arbitri: Benchabane (Francia) e Borisov (Russia) Marcatori: 1’pt Zurlo (I), 2’pt Antonio (S), 2’pt Ramacciotti (I), 12’pt Ezequiel (S); 5’st Palmacci (I), 12’st Llorenc (S); 9’tt Kuman (S), 11’tt rig. Corosiniti (I), 12’tt Ramacciotti (I) Ammoniti: Palmacci (I), R.Merida (S) Espulso: 11’tt Pajon

Italia decimata da squalifiche e infortuni, fuori Gori per somma di ammonizioni, Di Palma e Marinai per infortunio. Pronti via e in un minuto arrivano subito due gol. E’ l’Italia ad andare in vantaggio, Ramacciotti effettua un tiro libero d’astuzia con la palla che s’impenna davanti a Dona, il portiere spagnolo smanaccia e Zurlo è lesto a ribattere in rete. Un giro di lancette e Antonio di testa beffa Del Mestre sul secondo palo. Non c’è problema, Ramacciotti conferma di avere il piede calco in questo torneo e fulmina Dona con una rasoiata da posizione centrale, un bel tiro libero da centrocampo. Al 4′ Palmacci si procura un rigore, Dona ipnotizza Pablito e sfuma la possibilità per l’Italia di andare avanti di due lunghezze. Qualche leggerezza difensiva fa correre dei brividi sulla schiena del portiere del Catania. Al 10′ Ezequiel colpisce la traversa, la sorte stavolta sorride agli azzurri dopo essersi accanita per tutta la manifestazione. Il giocatore iberico ci riprova in rovesciata e stavolta la sfera s’insacca sotto la traversa. Spagna che riprende l’Italia proprio allo scadere della prima frazione. Nella ripresa Ramacciotti serve un bel pallone a Palmacci che non sbaglia. Azzurri ancora avanti. La Spagna sfiora il pareggio, la gara è aperta e divertente. I tiri liberi sono le occasioni più ghiotte per andare in vantaggio, cercano di sfruttarle entrambe le squadre ma i rispettivi portieri sono attenti. Ancora una volta, come nella prima frazione, anche allo scadere del secondo tempo la Spagna si riporta sul pari con una staffilata di Llorenc dalla distanza, traiettoria troppo angolata, niente da fare per Del Mestre. La sorte della gara si deciderà negli ultimi 12′. La prima metà scorre senza particolari sussulti, le squadre accusano la stanchezza delle tante gare giocate consecutivamente. Zurlo si fa male, la rosa dell’Italia si riduce all’osso. All’8′ viene annullato un gol agli azzurri, su rilancio con le mani di Del Mestre la deviazione di Ramacciotti è impercettibile. Nei due minuti seguenti Del Mestre compie tre miracoli salvando la porta dell’Italia, tre interventi da grande portiere. L’estremo difensore del Catania però non può nulla su una bordata ravvicinata di Kuman suo ex compagno di squadra alla Colosseum nel campionato italiano. Gli azzurri come è nel loro dna reagiscono subito con Palmacci e Ramacciotti che vanno vicinissimi al pareggio. Gli spagnoli ricorrono alle cattive maniere per fermare gli italiani, Palmacci su tiro libero defilato colpisce l’incrocio dei pali. La fortuna è tornata a voltare le spalle all’Italia. All’11’ un altro fallo costa caro a Pajon che viene espulso, rigore per i ragazzi di Esposito. Capitan Corosiniti non sbaglia e riporta sul pari i suoi. E’ lo squillo che scuote gli azzurri, Ramacciotti si libra nell’aria da vero airone della sabbia arrivando in cielo e di testa anticipa Dona firmando il sorpasso. Esplode lo stadio, finisce la gara, l’Italia si prende la medaglia di bronzo e soprattutto la qualificazione ai Mondiali. ————————————————-

Risultati 2^FASE

 1^ giornata – Gruppi 2^ fase Gruppo 1) Bielorussia-Polonia 2-8 Estonia-Italia 3-8 Gruppo 2) Ucraina-Francia 5-1 Turchia-Spagna 3-6 Gruppo 3) Romania-Germania 3-2 dcr (2-2) Grecia-Russia 0-3 Gruppo 4) Inghilterra-Azerbaijan 5-4 d.e.t. Ungheria-Svizzera 3-6

 2^ giornata – Gruppi 2^ fase Girone 1) Bielorussia-Estonia 3-2 Italia-Polonia 5-3 d.e.t. Girone 2) Ucraina-Turchia 6-4 Spagna-Francia 5-4 Girone 3) Romania-Grecia 7-4 Russia-Germania 2-0 Girone 4) Inghilterra-Ungheria 2-5 Svizzera-Azerbaijan 4-2

 3^ giornata – Gruppi 2^ fase Girone 1) Polonia-Estonia 5-6 Italia-Bielorussia 4-2 Classifica: Italia 8 punti; Bielorussia 6; Estonia 3, Polonia 0 Girone 2) Francia-Turchia 1-2 Spagna-Ucraina 10-9 d.c.r. (6-6) Classifica: Spagna 7 punti; Ucraina 6; Turchia 3; Francia 0 Girone 3) Germania-Grecia 6-2 Russia-Romania 5-2 Classifica: Russia 9 punti; Romania 4; Germania 3, Grecia 0 Girone 4) Azerbaijan-Ungheria 3-4 d.e.t. Svizzera-Inghilterra 8-3 Classifica: Svizzera 9 punti; Ungheria 5; Inghilterra 2; Azerbaijan 0

 h 9:00 Francia-Polonia 5-4 h 10:15 Azerbaijan-Grecia 6-3 h 11:30 Turchia-Estonia 5-3 h 12:45 Germania-Inghilterra 5-2 h 14:00 Ungheria-Bielorussia 1-4 h 15:15 Ucraina-Romania 9-7 h 16:30 Svizzera-Spagna 5-4 h 17:45 Russia-Italia 5-3

 Finale 15-16 posto h 9:00 Polonia-Grecia 3-2 Finale 14-13 posto h 10:15 Francia-Azerbaijan 1-3 Finale 11-12 posto h 11:30 Estonia-Inghilterra 3-1 d.c.r. (1-1) Finale 9-10 posto h 12:45 Turchia-Germania 5-4 Finale 7-8 posto h 14:00 Ungheria-Romania 15-7 Finale 5-6 posto h 15:15 Bielorussia-Ucraina 3-5 dcr (2-2) Finale 3-4 posto h 16:30 Spagna-Italia 4-5 Finale 1-2 posto h 17:45 Svizzera-Russia 5-6 ————————————————————-
Foto: Beachsoccer.com

Jesolo: Sconfitta indolore Italia-Russia 3-5

Jesolo: Sconfitta indolore Italia-Russia 3-5

Dopo l’euforia di ieri per l’acquisita qualificazione al mondiale, la nazionale italiana di Beach Soccer,  torna oggi in campo per onorare  la fase conclusiva del torneo di Jesolo che prevede comunque debba esserci una classifica finale. Il risultato non conta molto per nessuno ma serve solo per la gloria di patria  e per il ranking Fifa.  Le semifinale del torneo di qualificazione mondiale è iniziata per l’Italia con l’handicap della mancanza di Corosiniti e Palmacci  entrambi appiedati dal giudice sportivo dopo le bizzarrie di ieri dell’arbitro spagnolo e perde pure il secondo portiere Spada costretto per problemi familiari a lasciare il ritiro azzurro.schierati
L’inizio della gara è favorevole agli azzurri con Gori che trova subito il vantaggio traformando un penalty per un fallo da lui stesso subito. Ancora Gori approfitta di un rinvio sbilenco della difesa e sul campanile si esibisce in una splendida rovesciata che fulmina il portiere russo. Alla fine del primo tempo gli azzurri perdono anche Marinai che viene colpito fortuitamente  al volto da Shishin ma non riuscendo a vedere bene   non rientra sul terreno di gioco.  Gli azzurri alla distanza rimaneggiati e contati accusano la fatica e nel secondo tempo cominciano a calare. La seconda frazione di gioco permette ai russi si ribaltare il risultato. Nel terzo tempo la nazionale italiana prova a tirare fuori le ultime energie ma le gambe si fanno sempre più pesanti e la Russia approfitta della evidente stanchezza e arrotonda ancora fino al 5- 2. Solo a sette minuti dalla fine  con gli azzurri superlativi ma ormai stremati  arriva il terzo gol con un gran tiro di Marrucci che si infila nell’angolino. Il tempo per recuperare ci sarebbe ma le energie , nonostante l’incoraggiamento della beach arena. si dissolvono inesorabilmente permettendo agli avversari di controllare la gara.   Onore ai due volte campioni del mondo per la conquista della finale ed un grandissimo applauso agli azzurri per il percorso  fatto e per la conquista comunque sia della qualificazione ai mondiali e sia della finalina che domani alle 16,15 li vedrà opposti alla Spagna sconfitta dalla Svizzera nell’altra semifinale.
Il commento ufficiale di LND:

RUSSIA-ITALIA 5-3 (0-2; 3-0; 2-1)
Russia: Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Makarov, Krash, Shishin, Shkarin, Leonov (Cap), Paporotnyi, Peremitin, Romanov, Chuzhkov, Krutikov. All: Likhachev
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Arbitri: Ostrowsky (Polonia) e Pereira Almeida (Portogallo)
Marcatori: 2’pt Gori (I), 7’pt Gori (I); 1’st Shishin (R), 8’st Shkarin (R), 11’st Krash (R); 3’tt Peremitin (R), 5’tt Krash (R), 5’tt Marrucci (I)
Ammoniti: Makarov (R), Gori (I)

Squalificati Palmacci e Corosiniti, assente Spada per impegni familiari, un’Italia rimaneggiata affronta i due volte campioni d’Europa e del Mondo della Russia che si presenta con la rosa al completo. Al 2′ gli azzurri rompono gli indugi, Gabriele Gori si procura un rigore che trasforma spiazzando il portiere avversario. La Russia ci prova ma Del Mestre non fa passare neanche uno spillo. Al 7′ Romanov compie una leggerezza, Gori ne approfitta e in rovesciata firma il raddoppio per gli azzurri. Nella storia del beach soccer poche volte è successo che i russi andassero sotto di due lunghezze. Altra bicicletta di tin tin Gori e paratone di Chuzhkov. Al 12′ Makarov impegna il portiere del Catania, la Russia spinge ma l’Italia è attenta. Nel secondo tempo i ragazzi di Likhachev parte a razzo, Del Mestre compie due interventi difficili ma non può nulla su una girata ravvicinata di Shishin deviata da Marrucci. I ritmi dei campioni del mondo si alzano e i ragazzi di Esposito compiono qualche fallo inevitabile concedendo dei tiri liberi rischiosi. Le conclusioni verso Del Mestre aumentano pericolosamente eppure è Ramacciotti a sfiorare la rete con un fendente dalla distanza deviato allla disperata dal portiere russo. All’8′ la Russia pareggia ancora una volta con una deviazione ravvicinata di Shkarin, stavolta di testa. Le accelerazioni dei russi creano più di un grattacapo agli azzurri che non mollano e si fanno vedere in avanti quando possono. Al 10′ Chuzhkov compie un vero e proprio miracolo respingendo d’istinto una conclusione ravvicinata di Di Palma. Gol sbagliato, gol subito, la legge del calcio vale anche per il beach soccer. Krash è lesto ad avventarsi sulla sfera carambolata sul palo e porta avanti i russi per la prima volta nel match. La partita scivola all’ultima frazione con i russi che continuano ad arare la sabbia mentre i due cambi in meno a disposizione di Esposito iniziano a farsi sentire. Al 3′ Peremitin dalla distanza coglie l’angolo giusto e firma il poker per i suoi. Passano due minuti e Romanov serve un pallone che Krash deve solo spingere in rete. Sembra il colpo decisivo e invece l’orgoglio italico si risveglia con un destro al volo di Marrucci che da posizione complicata gonfia la rete e riapre uno spiraglio di speranza. All’8 si scuote Ramacciotti che sfiora la quarta rete per l’Italia. Gli azzurri sono stanchi ma ci provano con il carattere e il cuore riuscendo a infilare la sabbia nell’ingranaggio perfetto del gioco russo. Ma non c’è più tempo, i russi vanno in finale, gli azzurri perdono a testa alta. Domani quindi tutte le finali a partire dalle 9.00 per determinare la griglia conclusiva. Alle 16.30 la gara per il 3^ e 4^ posto tra Spagna e Italia, alle 17.45 la finalissima Svizzera-Russia

Jesolo: Dopo la gioia e l’esultanza…l’avventura continua.

Jesolo: Dopo la gioia e l’esultanza…l’avventura continua.

marru240Non sarà facile per i giocatori azzurri dimenticare il risultato conseguito oggi e rituffarsi domani nella kermesse delle qualificazioni. E’ ovvio che il primo risultato da conseguire, il primo obiettivo da raggiungere, quello più importante  era la qualificazione per i mondiali 2015, specie dopo la disgraziata prestazione dell’ultimo torneo premondiale che aveva escluso la nazionale azzurra dai mondiali di Tahiti. Questa volta tutto è andato per il meglio ed il primo obiettivo è stato raggiunto in compagnia di altre quattro formazioni del vecchio continente Russia, Spagna e  Svizzera, che come gli italiani oggi hanno avuto il via libera, ed il Portogallo che come paese ospitante ha già in tasca la partecipazione.  Onore alla squadra, ai ragazzi, ai tecnici, ai dirigenti e onore ai nostri viareggini che ci hanno davvero messo cuore, anima e polmoni e solo stati come i compagni fondamentali. Per superare l’ostacolo di queste ventiquattro nazioni serviva uno score da grandissima squadra e lo score è arrivato. Sei vittorie su sei gare. WOW Strike da urlo.
Ora, a qualificazione avvenuta, mentre forse gli azzurri sono ancora a festeggiare, resta da concludere il torneo. Quattro squadre appagate versoFIFA Beach Soccer Qualifier Europe World Cup 2015 il Portogallo che si contenderanno domani la vittoria in questo torneo di Jesolo. Agli azzurri ò toccata in dote per domani un avversario non proprio comodissimo la Russia  bicampione del mondo. Mentre la Spagna avrà da affrontare la Svizzera. Un anticipo di mondiale ed un torneo ancora da onorare.  Gli azzurri giocheranno anche domani l”ultima gara della giornata con inizio e diretta Raisport due alle ore 17,45. Questo il programma completo:

FIFA Beach Soccer Qualifier Europe World Cup 2015Sabato 13 settembre
h 9:00 Francia-Polonia
h 10:15 Azerbaijan-Grecia
h 11:30 Turchia-Estonia
h 12:45 Germania-Inghilterra
h 14:00 Ungheria-Bielorussia
h 15:15 Ucraina-Romania
h 16:30 Svizzera-Spagna
h 17:45 Russia-Italia

Domenica 14 settembre
Finale 15-16 posto h 9:00
Finale 14-13 posto h 10:15
Finale 11-12 posto h 11:30
Finale 9-10 posto h 12:45
Finale 7-8 posto h 14:00
Finale 5-6 posto h 15:15
Finale 3-4 posto h 16:30
Finale 1-2 posto h 17:45

Foto: Beachsoccer.com

 

Euforia azzurra. Italia ai mondiali. Sconfitta 4 a 2 anche la Bielorussia

Euforia azzurra. Italia ai mondiali. Sconfitta 4 a 2 anche la Bielorussia

L’Italia centra l’impresa e davanti al pubblico amico, nonostante un arbitraggio davvero pessimo, balle la Bielorussia e dopo le Olipiadi centra anche la qualificazione ai Mondiali 2015 in Portogallo. Una gara tutta cuore e tensione che gli azzurri hanno gestito con grande intelligenza.. Italia avanti con Zurlo nel primo tempo su un calcio di rigore che spiazza il portiere ospite. Prima della fine del tempo arriva il pareggio della Bielorussia. Nella ripresa Italia di nuovo in vantaggio a tre minuti dalla fine del tempo per il gol di Gori che si procura un penalty e con freddezza lo trasforma. Nel terzo tempo il pareggio della bielorussia gela la Beach Arena di Jesolo. La gara diventa una battaglia con le squadre che sanno dell’importanza dellla posta in palio. Una lotta centimetro su centimetro.  Ci sarebbero almeno un paio di  rigori ma l’arbitro sorvola e fa imbestialire i giocatori azzurri. A quattro dalla fine del tempo dopo un paio di salvataggi di Ramacciotti e Di Palma davanti alla porta di Spada arriva il break vincente Marinai allunga a destra e crossa, il portiere smanaccia male e Gori ne approfitta e insacca. Solo un minuto Marrucci in fase difensiva subisce fallo. Il tiro di punizione da lontanissimo beffa il portiere avversario e sancisce la vittoria azzurra. Una vittoria che permette di liberarsi di tutta la tenzsione accumulata in dieci giorni di gare e di…vittorie. Qualificazione centrata. Domani semifinali del torneo ma quella è un altra storia. Stasera baldoria.
Il commento ufficiale di LND: esultanza 500
ITALIA-BIELORUSSIA 4-2 (1-1; 1-0; 2-1)
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Bielorussia: Makarevich, Bokach, Liatsetski, Ilyin, Miranovich, Bryshtsel, Slavutsin, Karpau, Alesh, Savich, Zhechko, Kanstantsinau. All: De Sousa
Arbitri: Eiriz (Spagna) e Benchabane (Francia) Marcatori: 7’pt rig. Zurlo (I), 11’pt Karpau (B); 9’st rig. Gori (I); 5’tt Bryshtsel (B), 8’tt Gori (I), 9’tt Marrucci (I) Ammoniti: Frainetti, Gori (I), Miranovich, Bryshtsel (B) Espulso: al 5’tt Palmacci (I)
Nei primi minuti Gori riesce a guadagnarsi un paio di calci da fermo da posizione invitante. In un’occasione colpisce in pieno l’incrocio dei pali, una costante per l’agile attaccante azzurro in questo torneo. Al 4′ lo imita Palmacci con un destro a giro, ancora i legni sulla strada dell’Italia che ne ha collezionati a decine in queste sei partite. Del Mestre si dimostra sempre attento in ogni momento del match neutralizzando due iniziative degli avversari. Al 6′ Zurlo serve un pallone delizioso a Frainetti che spreca malamente da posizione invitante. L’attaccante del Catania ha l’argento vivo addosso, un avversario lo ferma con le cattive, è rigore per gli azzurri. Zurlo mantiene il sangue freddo, spiazza il portiere bielorusso e porta in vantaggio i suoi. La Bielorussia difende bene e corre tanto. Al 10′ Platania s’immola evitando un serio 250 itapericolo. Due tiri liberi azzurri non sortiscono effetto, all’11 arriva la doccia fredda. Uno scambio rapido e stretto tra due bielorussi permette a Karpau d’infilare Del Mestre da pochi passi. Il risultato torna in parità proprio sul filo della sirena che decreta la fine del primo tempo. Ad inizio ripresa un miracolo di Spada evita il doppio colpo ferale per gli azzurri. L’Italia non deve calare d’intensità, la Bielorussia punta tutto sulla corsa e la fisicità. Palmacci cerca un varco ma c’è sempre un avversario che riesce a metterci la gamba. Appena gli azzurri si scoprono i bielorussi affondano con ripartenze veloci, Spada non si fa sorprendere. Zurlo tormenta la difesa avversaria. La gara è molto muscolare, lo dimostrano i cartellini gialli presi dagli attaccanti Gori e Palmacci che pressano gli avversari fin dalla loro area. Gli interventi al limite dei bielorussi producono quanto sperato dagli italiani, Gori viene letteralmente abbattuto in area al 9′ e l’arbitro concede il rigore. Il trapezista del beach non sbaglia e riporta avanti gli azzurri. Qualche istante e Ramacciotti salva di testa sulla linea una conclusione di Savich, un intervento che vale un gol. Nel giro di un minuto Spada compie due veri e propri miracoli, è il momento più difficile degli azzurri, l’estremo difensore del Terracina custodisce il vantaggio dell’Italia. Si va al terzo tempo con il cuore in gola, un brivido per parte scuote le squadre. Al 5′ Palmacci in allungo infila la porta avversaria, l’arena esplode ma l’arbitro strozza in gola l’urlo dei tifosi annullando la rete per una carica del pontino su Makarevich. Su rovesciamento di fronte Bryshtsel effettua una rovesciata poderosa, la sfera prende un rimbalzo bizzarro superando Del Mestre. Si torna sul pari, si scaldano gli animi, ne fa le spese Palmacci che viene espulso dalla panchina. In un minuto la gara ha cambiato completamente l’inerzia, gli azzurri devono mantenere la calma per giocarsi il resto della gara con tutta la lucidità possibile. All 8′ l’episodio che fa esplodere l’arena, Marinai trova a memoria Gori a centro area, l’attaccante viareggino si coordina e in mezza rovesciata segna il nuovo vantaggio azzurro. Passa un minuto e la sorte torna a sorridere ai ragazzi di Esposito. Marrucci con un tiro libero da una distanza siderale coglie la cunetta giusta, la sfera s’impenna e supera Makarevich. L’Italia si riporta avanti di due lunghezze. Del Mestre blinda il risultato, non c’è più tempo, esplode il pubblico di Jesolo, può partire la festa dell’Italia che vola al Mondiale.

Italia soffre e vince 5-3 con la Polonia. Ora la Bielorussia.

Italia soffre e vince 5-3 con la Polonia. Ora la Bielorussia.

esultamzaGrande Italia oggi pomeriggio che a Jesolo nella seconda gara della seconda fase di qualificazioni europee a Portugal 2015 ha battuto all’extra time la Polonia in una gara delicatissima e fondamentale per il cammino del torneo. Gli azzurri hanno subito  in apertura il gol si Saganowsky per l 1-0 polaco e sullo svantaggio hanno faticato fino a trenta secondi dalla chiusura della prima frazione quando Marinai in rovesciata ha ristabilito il più giusto pareggio. Nel secondo tempo hli azzurri hanno avuto la loro fase migliore con il vantaggio ancora tutto bianconero. Prima Ramacciotti dopo lo scambio con Palmacci quindi Gori da  scambio con Marinai. L’Italia potrebbe chiudere il match ma non ci riesce e la Polonia su tiro libero accorcia a tre minuti  dalla fine su tiro libero. Nel terzo tempo i polacchi trovano il pareggio vanificando gli sforzi delgi azzurri e rimettendo tutto in discussione. Serve l’extra time. Gli azzurri sembrano stanchi ma provano a vincerla. Per due volte la direzione arbitrale nega due rigori agli azzurri apparsi abbastanza netti. Al terzo fallo su Frainetti arriva il penalty che il centrocampista pontino trasforma on freddezza.  Passa solo un minuto ed il nuovo fallo polacco su Palmacci  in area viene sancito con il secondo penalty. Il bomber realizza e fa 5 a 3 che è il risultato finale.
Domani terzo ed ultimo passaggio di qualificazione contro la Bielorussia (diretta raisport2 ore 17,45) che in giornata ha battuto solo agli ultimi secondi ‘Estonia 3-2 dimostrando ancora una volta come e quanto questo sport sia davvero imprevedibile. Servirà vincere per andare ai mondiali. Chi vince parte chi perde resta a casa.

Il commento ufficiale di LND:
La gara :

ITALIA-POLONIA 5-3 d.e.t. (1-1; 2-1; 0-1; 2-0)
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Polonia: Wisniewski, Wydmuszek, Taraszkowski, Lenart, Ziober, Saganowski, Friszkemut, Borkowski, Piechnik, Burzawa, Daniluk, Wolski. All: Saganowski
Arbitri: Antonio Pereira Almeida (Portogallo) e Romano Borisov (Russia)
Marcatori: 5’pt Sagan (P), 11’pt Marinai (I); 2’st Ramacciotti (I), 4’st Gori (I), 9’st Borkowski (P); 11’tt Ziober (P); 2′ e.t. rig. Frainetti (I), 3’e.t. rig. Palmacci (I) Ammoniti: Borkowski, Lenart (P), Corosiniti, Ramacciotti (I) Espulsi: Wydmuszek (P)
MARCATORI: 5 Ziober, 3 Friszkemut, Sagan, 1 Burzawa, Taraskowski, Piechink Nei primi 3′ due rovesciate di Gori e Marinai fanno correre un brivido dietro alla schiena al portiere polacco. Al 5′ Sagan segna al suo ex compagno di squadra Del Mestre con un colpo d’artiglio. Gara subito in salita per gli azzurri, la prima volta sotto ad inizio gara in questo torneo. Marinai colpisce la parte esterna della rete con un destro violento. L’Italia avanza a suon di rovesciate, al 7′ Palmacci ne sfodera una poderosa, la sfera lambisce il legno. Gli azzurri ci provano in tutti i modi, Frainetti manca d’un soffio la deviazione sotto rete. Un minuto dopo il portiere polacco respinge con i pugni un fendente di Ramacciotti scoccato dalla porzione centrale del campo. Tante, troppe occasioni sprecate. All’11’ anche Corosiniti si divora una rete solare deviando di testa da pochi passi senza inquadrare la porta. Ci pensa Marinai a costruirsi e realizzare un gol bello quanto importante con una bicicletta perfetta. Primo gol nel torneo per il trottolino viareggino che riporta sul pari gli azzurri. E’ il premio migliore per affrontare il secondo tempo. L’Italia è a trazione anteriore, gli esterni offendono, i polacchi faticano ad uscire dall’assedio. Al 2′ gli azzurri si portano avanti per la prima volta nel match con l’onnipresente Ramacciotti. Il laterale di Viareggio segna ancora dalla distanza, è il sesto gol per lui nella competizione. Un momento di distrazione e Sagan dimostra di essere un funambolo ma Spada devia d’istinto la rovesciata del polacco. Al 4′ spunta Gori quasi dimenticato dagli avversari, una colpa pagata cara dalla nazionale dell’aquila bianca, il bomber azzurro con un diagonale preciso fa tris per l’Italia. E’ il momento chiave del match, Spada difende il risultato con uno scatto felino. Tanta corsa per entrambe le squadre sulla sabbia di Jesolo, il clima aiuta, la temperatura oggi è quasi autunnale. Al 6′ uno scambio al volo tra Platania e Palmacci non si concretizza per una deviazione d’istinto di Wolski. La Polonia sfrutta le poche occasioni concesse dall’Italia. Un tiro libero a centrocampo viene battuto magistralmente da Borkowski con Spada che può solo sfiorare con i guantoni. Partita riaperta se mai si fosse chiusa, nel beach soccer ogni istante può capovolgere il destino del match. Di falli comunque ne commettono di più i polacchi e l’Italia cerca di approfittarne, Ramacciotti stavolta non riesce a superare il portiere avversario che poco dopo si ripete su Corosiniti. Il laterale calabrese sfiora il gol pochi secondi dopo ma la sfera accarezza la traversa. Il secondo tempo va in archivio. Gori e Palmacci la coppia delle rovesciate ma l’estremo difensore polacco è attento. Un paio di brividi anche per l’Italia, un gol divorato sempre da Gabriele Gori, non c’è sosta, sono continui i capovolgimenti di fronte. Il risultato è appeso a un filo. Al 10′ un tiro libero di Ramacciotti scalda i guanti del numero uno polacco. Un minuto dopo arriva la beffa, Ziober colpisce al volo la sfera che passa attraverso una selva di gambe infilandosi nell’angolo alla sinistra di Del Mestre. La Polonia agguanta il pareggio proprio in extremis, c’è tempo per altre due occasioni sciupate dagli azzurri e un miracolo del gatto Del Mestre prima che l’arbitro fischi la fine del match. Si va all’extra time. Nel supplementare è sempre l’Italia a fare la partita ma la porta degli avversari sembra stregata. Ci vuole tutta la caparbietà di Frainetti che si guadagna un calcio di rigore d’oro e lo trasforma con una freddezza esemplare. La Polonia cede di schianto, Wydmuszek, autore del primo fallo di rigore, abbatte Palmacci in area e viene espulso. Pablito dal dischetto immaginario sulla sabbia non sbaglia e blinda il successo. L’Italia si prende una vittoria fondamentale e si gioca tutto domani con la Bielorussia.

2^ FASE – REGOLAMENTO E CALENDARIO Gruppo 1) Italia, Bielorussia, Polonia, Estonia Gruppo 2) Spagna, Ucraina, Francia, Turchia Gruppo 3) Russia, Romania, Germania, Grecia Gruppo 4) Svizzera, Inghilterra, Azerbaijan, Ungheria Le prime di ogni girone si qualificano per la FIFA Beach Soccer World Cup 2015 in programma in Portogallo. Le prime classificate di ogni girone giocano le semifinali e la finale per determinare le prime quattro posizioni. Le seconde classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 5^ all’8^. Le terze classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 9^ al 12^. Le quarte classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 13^ al 16^.

L’Italia sicura 8-3 sull’Estonia a Jesolo.

L’Italia sicura 8-3 sull’Estonia a Jesolo.

Nella prima gara della seconda fase della Beach Soccer Europe Qualifier di JesoloGORI (3) la nazionale italiana parte con il piede giusto regola l’Estonia con un perentorio 8-3. Gara in discesa nel primo tempo grazie ai tre attaccanti (Gori su tiro, libero Palmacci lo imita e Zurlo rovescia in rete su rilancio del portiere) che segnano una rete a testa e mettono la partita in tranquillità. Tre a uno il finale della prima frazione. Poi Gori (nella foto) decide di fare la differenza e segna prima di rapina, sfruttando un errore difensivo estone, poi con una splendida rovesciata, quindi con un tocco morbido su girata di Di Palma, per il 6-1 ed il poker personale. Nel terzo tempo spazio all’altro viareggino Ramacciotti che arrotonda lo score con un tiro da fuori e  sfruttando un errore difensivo degli avversari.  Tutti in campo i cinque bianconeri (nella foto). Nella fase finale del torneo i giocatori a disposizione del C.T. possono tutti e dodici entrare in campo e giocare anziché solo  dieci come nella prima parte del torneo. Nell’altra gara del girone la Bielorussia ha travolto 8-2 la Polonia confermandosi come avversaria da battere verso Portogallo 2015 ma prima domani ci sarà da superare, con inizio alle 17,45 e diretta su Raisport due, la Polonia un avversario non proprio docile.

Il commento ufficiale Figc:
ESTONIA-ITALIA 3-8 (1-3; 0-3; 2-2)
Estonia: Tammevali, Minlibajev, Maeorg, Aniko, Marmor, Saharov, Sosi, Kuuse, Stuf, Tammo. All: Tonsberg
Italia: Spada, Marrucci, Ramacciotti, Corosiniti, Zurlo, Gori, Palmacci, Platania, Marinai, Frainetti, Di Palma, Del Mestre. All: Esposito
Arbitri: Borisevics (Lettonia) e Pereira Almeida (Portogallo)
Marcatori: 1’pt Gori (I), 3’pt Marmor (E), 5’pt Palmacci (I), 8’pt Zurlo (I); 4’st Gori (I), 9’st Gori (I), 12’st Gori (I); 6’tt Saharov (E), 6’tt Ramacciotti (I), 9’tt Ramacciotti (I), 10’tt Marmor (E)
Ammoniti: Corosiniti, Marrucci (I), Marmor (E)

Pronti via e Gori si procura una punizione che trasforma di precisione con la palla nel sette alla destra del portiere estone. Dopo due minuti Marmor, fin qui protagonista dei suoi nel torneo, sfodera una conclusione dalla precisione balistica perfetta, palla sotto l’incrocio, niente da fare per Del Mestre, il risultato torna sul pari. Gli estoni sono molto fisici e fallosi e gli azzurri ne approfittano. Al 5′ Palmacci su tiro libero dalla stessa posizione di Gori infila Tammevali con una rasoiata precisa riportando l’Italia avanti. I ragazzi di Esposito attaccano con giudizio, Del Mestre dimostra di avere il piede caldo in questo torneo impegnando l’altro estremo difensore dalla propria area. All’ 8′ l’Italbeach fa tris con Zurlo bravo a coordinarsi al volo in mezza rovesciata, un colpo non facile perché la sfera è arrivata direttamente da Del Mestre. L’angolo colto dall’attaccante del Catania è di quelli impossibili. Ramacciotti impegna due volte Tammevali. Del Mestre continua a dimostrarsi uno dei migliori portieri del torneo respingendo un tiro libero da distanza ravvicinata. Al 12′ l’Italia sfiora il poker con Zurlo che prende in pieno il palo, ennesimo legno azzurro di questa competizione. E’ l’ultimo sussulto del primo tempo. L’Italia inizia la ripresa sempre a ritmo alto, al 3′ Zurlo si guadagna un calcio di rigore che Gori si fa parare dal portiere estone. Passano pochi secondi e l’attaccante del Viareggio si fa perdonare segnando una rete frutto della rapidità del bomber. Gli azzurri non abbassano il ritmo tenendo a freno l’agonismo estone e poi colpiscono ancora al 9′ con una rovesciata spettacolare di Gabriele Gori. Perfetto l’assist al volo di Palmacci, uno scambio di alto beach soccer. L’attaccante del Viareggio è scatenato, un altro legno lo ferma ma solo momentaneamente. Allo scadere della seconda frazione uno scambio tutto viareggino tra Di Palma e lo stesso Gori produce la sesta rete per gli azzurri. Questa volta tin tin deve solo appoggiare la sfera in porta da pochi passi. Per l’attaccante tascabile è poker personale nel match. Si va al terzo tempo con l’Italia in totale controllo della gara ma l’attenzione dei ragazzi di Esposito rimane massima, sulla sabbia può sempre succedere di tutto. Al 4′ ci prova Frainetti con un’azione insistita ma Tammevali si salva in qualche modo. A metà tempo Marrucci compie un fallo in zona centrale, ne approfitta Saharov per trafiggere Spada con un tiro imparabile. E’ solo un refolo di vento, gli azzurri ristabiliscono le distanze con Ramacciotti bravo a sfruttare un’indecisione della difesa avversaria. Il laterale viareggino si toglie la soddisfazione di centrare una doppietta con una conclusione sporcata dalla sabbia a 3′ dal termine della gara. Ormai l’Estonia ha ceduto calando fisicamente e mentalmente. L’Italia concede l’onor di firma a Marmor che timbra la sua doppietta personale al 10′. Occasioni ancora per gli azzurri fino all’ultimo istante. Il risultato non cambia, l’Italia parte a razzo in questo girone finale abbattendo l’Estonia con un netto 8-3.

Foto: Sabrina Filacchione

Euroqualfier: Domani Italia-Estonia diretta su Raisport2

Euroqualfier: Domani Italia-Estonia diretta su Raisport2

I gironi della seconda fase di qualificazione dopo il primo turno e le gare di domani:
Gruppo 1) Italia, Bielorussia, Polonia, Estonia;
Gruppo  2) Spagna, Ucraina, Francia, Grecia;
Gruppo 3) Russia, Romania, Germania, Turchia;
Gruppo  4) Svizzera, Inghilterra, Azerbaijan, Ungheria

Wednesday 10.09.14    

09:00 – England vs Azerbaijan
10:15 – Belarus vs Poland
11:30 – Romania vs Germany
12:45 – Ukraine vs France
14:00 – Hungary vs Switzerland
15:15 – Turkey vs Spain
16:30 – Greece vs Russia
17:45 – Estonia vs Italy

Alle 17.45 gli azzurri affrontano alla beach arena di Jesolo gli estoni nella 1^ giornata del girone decisivo. La sfida sarà trasmessa in diretta su RaiSport 2

Terminata la prima fase che ha regalato numeri sorprendenti insieme ad emozioni e spettacolo a profusione è il momento dei gironi della seconda fase, quelli determinanti per conquistare la qualificazione ai Mondiali 2015 in programma in Portogallo. Le quattro squadre che s’innalzeranno sulla vetta dei gironi staccheranno il prezioso biglietto per la massima kermesse mondiale di beach soccer. L’Italia è stata inserita nel gruppo 1 insieme a Bielorussia, Polonia e Estonia, tre nazionali che non hanno certo una tradizione balneare ma nel beach soccer sono più che competitive. Gli azzurri della sabbia faranno il loro esordio domani mercoledì 10 settembre alle ore 17.45 contro gli estoni che hanno fatto soffrire la quotata Svizzera e battuto la Slovacchia. L’unico precedente con i baltici risale alle qualificazioni europee del 2009 giocate a Castellon de La Plana. Gli azzurri coprirono di gol l’Estonia con un rotondo 9-3. In questi ultimi anni gli estoni hanno compiuto passi avanti nella disciplina ma sono ancora lontani dal salto di qualità. Le altre due partite l’Italia le giocherà sempre alle 17.45 giovedì e venerdì 11 e 12 settembre rispettivamente contro Polonia e Bielorussia. Tutte le partite degli azzurri saranno trasmesse in diretta su RaiSport 2 con la telecronaca di Fabrizio Tumbarello e il commento tecnico di Massimo Ronconi. Gli avversari più temibili per gli azzurri sono i bielorussi che hanno fatto soffrire i due volte campioni d’Europa e del Mondo della Russia perdendo nei precedenti con l’Italia sempre con un margine esiguo. I polacchi hanno incrociato la strada degli azzurri quindici volte spuntandola in otto occasioni. Gli ultimi due precedenti risalgono al 2013 e furono due bocconi amari per l’Italia, i ragazzi di Esposito sono avvertiti.

PROGRAMMA GARE
2^ FASE
Le sedici squadre ammesse al secondo turno sono divise in quattro gironi formati da altrettanti sodalizi secondo questo criterio:
Gruppo 1): 1^ girone A, 2^ girone B, 2^girone F, miglior terza gironi C, D e E
Gruppo 2): 1^ girone C, 1^ girone E, 2^girone D, miglior terza gironi A, B e F
Gruppo 3): 1^ girone B, 1^ girone F, 2^girone E, miglior terza gironi A, C e D
Gruppo 4): 1^ girone D, 2^ girone A, 2^girone C, miglior terza gironi B, E e F

Gruppo 1) Italia, Bielorussia, Polonia, Estonia
Gruppo 2) Spagna, Ucraina, Francia, Turchia
Gruppo 3) Russia, Romania, Germania, Grecia
Gruppo 4) Svizzera, Inghilterra, Azerbaijan, Ungheria

Le prime di ogni girone si qualificano per la FIFA Beach Soccer World Cup 2015 in programma in Portogallo.
Le prime classificate di ogni girone giocano le semifinali e la finale per determinare le prime quattro posizioni.
Le seconde classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 5^ all’8^.
Le terze classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 9^ al 12^.
Le quarte classificate di ogni girone giocano le semifinali e finali per determinare i posti dal 13^ al 16^.
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CALENDARIO 2^ FASE

Mercoledì 10 settembre
1^ giornata – Gruppi 2^ fase
Gruppo 1) h 10:15 Bielorussia-Polonia h 17:45 Estonia-Italia
Gruppo 2) h 12:45 Ucraina-Francia h 16:30 Turchia-Spagna
Gruppo 3) h 11:30 Romania-Germania h 15:15 Grecia-Russia
Gruppo 4) h 9:00 Inghilterra-Azerbaijan h 14:00 Ungheria-Svizzera

Giovedì 11 settembre
2^ giornata – Gruppi 2^ fase
Girone 1) h 12:45 Bielorussia-Estonia h 17:45 Italia-Polonia
Girone 2) 10:15 Ucraina-Turchia h 15:15 Spagna-Francia
Girone 3) 11:30 Romania-Grecia h 16:30 Russia-Germania
Girone 4) h 9:00 Inghilterra-Ungheria h 14:00 Svizzera-Azerbaijan

Venerdì 12 settembre
3^ giornata – Gruppi 2^ fase
Girone 1) h 12:45 Polonia-Estonia h 17:45 Italia-Bielorussia
Girone 2) h 10:15 Francia-Turchia h 15:15 Spagna-Ucraina
Girone 3) h 11:30 Germania-Grecia h 16:30 Russia-Romania
Girone 4) h 9:00 Azerbaijan-Ungheria h 14:00 Svizzera-Inghilterra

Sabato 13 settembre
Semifinali – a partire dalle ore 9:00

Domenica 14 settembre
Finale 15-16 posto h 9:00
Finale 14-13 posto h 10:15
Finale 11-12 posto h 11:30
Finale 9-10 posto h 12:45
Finale 7-8 posto h 14:00
Finale 5-6 posto h 15:15
Finale 3-4 posto h 16:30

Fonte:Figc.it

 

Dal 2010 con il Viareggio è cresciuto con i ragazzi del “Muraglione” sotto la guida di Stefano Santini…

Dal 2010 con il Viareggio è cresciuto con i ragazzi del “Muraglione” sotto la guida di Stefano Santini…

Dal 2010 con il Viareggio è cresciuto con i ragazzi del “Muraglione” sotto la guida di Stefano Santini…..
Agli appassionati di Beach Soccer che sono andati a leggersi, sul sito della Figc, chi sono i protagonisti dell’avventura azzurra di Jesolo nelle qualificazioni europee alla World Cup 2015 non sarà sfuggita la frase di presentazione che accompagna in modo quasi ripetitivo le schede di ben cinque dei dodici beachers a disposizione del CT Massimiliano Esposito. Perché per quei cinque la provenienza è sempre la stessa, la “cantera del Vialone”.
Ed il tecnico   bianconero Stefano Santini (nella foto) può sicuramente sentirsi orgoglioso di questo riconoscimento federale  e del lavoro fatto in questi anni. Avvalorato  poi anche il fatto che, nel giro azzurro dove hanno fatto già tante presenze, insieme a Gori, Ramacciotti, Marinai, Marrucci e Di Palma, ci sono anche Sacha di Tullio, Andrea Carpita, Jeky Valenti ed Alessio Battini che  hanno dato anche loro, il personale contributo alla causa azzurra.  Una bella soddisfazione per Santini che questi ragazzi li ha visti crescere e decollare e se, nove di loro si sono ritrovati ad indossare la divisa della nazionale  potrà certo andarne fiero dei risultati che oggi  stanno ottenendo. Per il Santini allenatore i gettoni di presenza in Nazionale sono oltre 250 tutti vissuti ovviamente attraverso i suoi ragazzi.

L’Italia vince la gara con l’Inghilterra ed il girone.

L’Italia vince la gara con l’Inghilterra ed il girone.

La nazionale italiana di beach soccer vince  anche contro l’Inghilterra per 4 a 2 e strappa il passaggio del turno delle world cup qualifier  con la prima posizione del girone. Un risultato che salvo imprevisti dovrebbe consentire agli azzurri un girone appena più morbido in fase due.  Anche se ancora non sono note le avversarie che completeranno i loro gironi nei prossimi turni. Insieme agli azzurri qualificate anche l’Inghilterra giunta seconda e poi Russia, Bielorussia, Spagna, Svizzera e Francia.  La squadra azzurra  tornerà sulla sabbia per le gare del girone della seconda fase sempre a partire dalle 17.45 i prossimi 10, 11 e 12 settembre. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su RaiSport
 Riportiamo il commento della gara di oggi di LND:

ITALIA-INGHILTERRA 4-2 (2-0; 2-2; 0-0)
Italia: Spada, Ramacciotti, Corosiniti (Cap.), Di Palma, Gori, Palmacci, Marrucci, Platania, Frainetti, Del Mestre. All: Esposito
Inghilterra: Webb, Temple, Day, Mitchell, Blowes, Lawson, Corbett, Clarke, Morris, 500DSCN0239Humm, Farquarson. All: Jones
Arbitri: Eiriz (Spagna) e Arzuolaitis (Lituania)
Marcatori: 6’pt Palmacci (I), 9’pt Marrucci (I); 1’st Di Palma (I), 6’st Temple (In), 9’st Mitchell (In), 9’st Ramacciotti (I)
Ammoniti: Morris (In)
Stadio stracolmo, quasi 2.000 persone alla Beach Arena nella zona Faro di Jesolo per spingere l’Italia verso il primo posto del girone. La qualificazione è già in tasca ma gli azzurri vogliono dimostrare di essere sul pezzo. Si capisce fin dalle prime battute con un giro palla dell’Italbeach che ruota vorticosamente. Nei primi cinque minuti due rovesciate di Gabriele Gori strappano gli applausi del pubblico ma la sfera lambisce i legni. E’ un’Italia meno frenetica e più ordinata rispetto alla scorsa gara. Al 6′ Palmacci spacca la gara segnando un gol da vero rapace d’area, difesa inglese fulminata. I ragazzi di Esposito tessono la tela e poi colpiscono all’improvviso così al 9′ arriva il raddoppio azzurro con Marrucci bravo a trovare il varco giusto con una conclusione dalla distanza che s’infila sotto la traversa. L’Italia è un martello, Palmacci sfiora il tris, Gori in due occasioni viene fermato da Humm. Arriva proprio allo scadere di tempo la reazione inglese con un palo colpito a Del Mestre battuto. E’ solo uno spasmo, ad inizio ripresa Marrucci serve un pallone delizioso per Di Palma che al volo lo scaraventa in porta. Italia avanti di tre lunghezze. Passa un minuto e Corosiniti si vede annullare un gol di pregevole fattura. E’ il momento in cui c’è solo una squadra in campo ma il destino volta ancora una volta le spalle agli azzurri. Spada va scomposto su un tiro libero innocuo di Temple che a metà ripresa rimette parzialmente in gara i suoi. Scorrono i minuti e torna lo spettro della beffa greca patita ieri, al 9′ una conclusione innocua di Mitchell prende una cunetta beffarda con la palla che supera Spada. Traiettoria a dir poco bizzarra, questo è il beach soccer. Ma l’Italia c’è, passano pochi secondi e Ramacciotti trasforma un rigore che il laterale di Viareggio si era procurato pochi istanti prima. La squadra di Esposito si riporta avanti di due lunghezze. L’ultimo tempo, quello che finora ha sorriso agli azzurri si apre con due belle conclusioni di Ramacciotti e Marrucci. Quest’ultimo sembra avere il piede caldo dopo il gol, Webb compie un vero e proprio miracolo su un fendente del viareggino. A metà tempo altro calo di concentrazione degli azzurri, stavolta non viene pagato lo scotto grazie alla svirgolata di Day da pochi passi. L’Italia non specula e continua a spingere, Gori sempre in acrobazia lambisce il palo, s’incaponisce nel cercare la rete ma non è giornata. Del Mestre blinda la porta dei nostri a 2′ dal termine della sfida con un intervento prodigioso. E’ l’ultima emozione, l’Italia passa il turno come prima del girone, la festa sugli spalti può iniziare.

PROGRAMMA GARE DELLA 1^ FASE

Venerdì 5 settembre
Gruppo A: Inghilterra-Grecia 5-3 – Moldavia-Italia 3-11
Gruppo B: Bielorussia-Turchia 2-1 (riposa Russia)
Gruppo C: Rep. Ceca-Azerbaijan 1-4 – Bulgaria-Spagna 1-8
Gruppo D: Slovacchia-Svizzera 0-14 – Francia-Estonia 4-1

Sabato 6 settembre
Gruppo A: Inghilterra-Moldavia 6-5 – Italia-Grecia 6-5 dcr (3-3)
Gruppo B: Russia-Turchia 3-1 (riposa Bielorussia)
Gruppo E: Germania-Norvegia 3-2 – Lettonia-Ucraina 1-4
Classifica: Germania, Ucraina 3 punti; Norvegia, Lettonia 0
Gruppo F: Romania-Ungheria 4-2 – Austria-Polonia 5-7
Classifica: Polonia, Romania 3 punti; Ungheria, Austria 0
*una gara in più

Domenica 7 settembre

Gruppo A: Grecia-Moldavia 10-5 Italia-Inghilterra 4-2
Classifica: Italia 7 punti; Inghilterra 6; Grecia 3; Moldavia 0

Gruppo B: Russia-Bielorussia 4-2 (riposa Turchia)
Classifica: Russia 6 punti; Bielorussia 3; Turchia*0

Gruppo C: Rep. Ceca-Bulgaria 5-4 – Spagna-Azerbaijan 5-3
Classifica: Spagna 6 punti; Azerbaijan, Rep. Ceca 3; Bulgaria 0

Gruppo D: Svizzera-Estonia 4-3 – Francia-Slovacchia 10-3
Classifica: Svizzera, Francia 6 punti; Estonia, Slovacchia 0